Tirocinio per tesi

Il tirocinio  per tesi  (vedi  richiesta richiesta tesi:  http://www.dsf.unict.it/it/corsi/lm-13/richiesta-tesi-0) è un'esperienza pratica temporanea che lo studente può svolgere presso una struttura  universitaria,  un'impresa o un ente,  è rivolto ai laureandi ed è finalizzato all’elaborazione della prova finale/tesi di laurea.  

I tirocini per tesi devono sempre essere supportati da un progetto formativo e di orientamento, (lo studente non deve redigere il PFO nel caso in cui intende svolgere il tirocinio presso il Dipartimento di afferenza del corso di studio), il PFO deve contenere il programma di massima che lo studente intende svolgere, il periodo (data di inizio e fine ai fini della copertura assicurativa), la sede o le sedi preferenziali.

La durata massima è di 12 mesi per il laureando di II livello e l’attività deve concludersi prima della discussione della tesi di laurea.

Durante tale periodo il tirocinante sarà seguito dal Tutor didattico che è il relatore della tesi di laurea e che segue il laureando nel tirocinio e da un Tutor aziendale  che è  il referente presso la struttura ospitante che supporta lo studente durante lo svolgimento pratico del tirocinio.

Durante il tirocinio il laureando dovrà:

  • seguire le indicazioni del tutori didattico  e aziendale e fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza;
  • frequentare l’Ente/Azienda ospitante con regolarità, secondo il calendario concordato;
  • in caso di assenza il tirocinante è tenuto ad avvertire il responsabile dell’Azienda o dell’Ente;
  • in caso di assenza prolungata o interruzione il tirocinante deve avvertire la sezione tirocini, il tutor universitario e il tutor aziendale (modulo proroga tirocinio)
  • rispettare i regolamenti aziendali e le norme in materia di igiene e sicurezza;
  • rispettare gli obblighi di riservatezza circa i processi produttivi, prodotti e servizi e altre notizie relative all’Azienda o Ente di cui venga a conoscenza, sia durante che dopo lo svolgimento del tirocinio;  

Avvio del procedimento

Gli studenti interessati allo svolgimento delle attività presso una azienda esterna (elenco aziende) previo accertamento di disponibilità da parte della stessa, presenteranno in forma dattiloscritta tre copie del PFO (1), copia del Modulo comunicazione attività presso Enti esterni all'Ateneo (2) e copia del Questionario anamnestico per il personale universitario (3). 

- PFO (1) deve essere redatto in forma dattiloscritta su un modulo compilabile online con campi obbligatori. Il progetto formativo, già firmato dallo studente/tirocinante, dal tutor didattico, dal tutor aziendale e dal soggetto ospitante (rappresentante legale dell’azienda) viene, di norma, presentato dallo studente alla sezione tirocini, ufficio della didattica e dei servizi agli studenti.

Modulo comunicazione Attività presso Enti Esterno all'Ateneo (2) debitamente compilato, 

Questionario Anamnestico per il personale universitario (3) .

- Modello di autocertificazione per l'ingresso dello studente sul luogo di tirocinio 

Il modulo (3) dovrà essere compilato e inviato dal tirocinante all'indirizzo email: questionarioanamnestico@unict.it

L’accesso nei laboratori di ricerca del Dipartimento di Scienze del Farmaco per il tirocinio curriculare, ovvero in stutture aziendali esterne, necessita dell’attestato del corso di formazione della durata di 12 ore su  Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”. Nel caso in cui lo studente non ne fosse in possesso,  deve compilare il modulo (4),  i relativi moduli e il modulo richiesta tesserino di riconoscimento per la frequenza in dipartimento (nel caso di tesi sperimentali interne), dopo che il docente relatore ha indicato la tipologia di attività, che si evince dalla compilazione del modello (4), e inviarlo al Sig. Patanè Marcello (email: marpaten@unict.it),  il quale fornirà le indicazioni necessarie per l'avvio delle attività.

Modulo comunicazione Attività (4)

Attivazione della convenzione con l’ente/azienda:

Se l’azienda presso la quale deve svolgersi il tirocinio è convenzionata con l’Università di Catania (convenzione quadro) si può procedere con la redazione del progetto formativo. Se l’azienda individuata non ha ancora un rapporto convenzionale con l’Ateneo deve prima stipularne uno, tramite l'Ufficio Orientamento e Formazione (COF) dell'Ateneo.

http://www.cof.unict.it/content/attivare-uno-stage-e-tirocinio

Elenco Aziende convenzionate

http://www.cof.unict.it/content/aziendeenti-convenzionati

Per l’Azienda lo stage può rappresentare un’opportunità per selezionare e formare un laureato per  un eventuale inserimento lavorativo, un occasione per sviluppare progetti che non si realizzano per mancanza di risorse, una possibilità di recepire nuovi stimoli elaborati da neo-laureati e captare, così, tendenze e cambiamenti che ancora sono nell’aria e non ancora codificati, in definitiva: la possibilità di disporre di nuove “risorse creative”.

L’attività di tirocinio, svolta dallo studente secondo le modalità previste nel progetto e nella richiesta tesi iniziale, viene registrata in apposita agenda giornaliera, vidimata dal tutor aziendale e dal tutor didattico. Il percorso formativo prevede verifiche e incontri almeno mensili con il tutor didattico che devono essere registrati nel diario.

Al termine del percorso, il tesista consegna al relatore il diario e redige la relazione finale di tirocinio, facendola sottoscrivere anche al tutor aziendale.

La relazione finale viene sottoposta alla valutazione del relatore della tesi che approva il percorso e procede alla verbalizzazione e al riconoscimento dei CFU.

Per il Laureando lo stage può essere d’aiuto per:

  • approfondire e concretizzare l’apprendimento;
  • verificare le proprie attitudini;
  • conoscere la realtà del mondo del lavoro in modo da poter orientare al meglio le future scelte professionali;
  • arricchire il proprio curriculum in modo che non sia solo un riassunto degli anni di studio

Per i Laureati
http://www.cof.unict.it/content/laureati

 

 

 

Ultima modifica: 
09/06/2021 - 14:58