FLORA MEDICINALE REGIONALE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ROSARIA ACQUAVIVA

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso fornisce gli strumenti per il riconoscimento delle principali famiglie delle piante di interesse erboristico e salutistico della flora medicinale regionale 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente acquisisce le capacità necessarie per comprendere l'utilizzo e l'impiego delle piante officinali della flora medicinale regionale nel settore salutistico 

Capacità di apprendimento: lo studente diventa capace di riconoscere ed individuare i tratti morfologici peculiari delle piante della flora medicinale regionale 

Autonomia di giudizio: lo studente sviluppa la capacità critica nel saper osservare e riconoscere le piante officinali sia in situ che in ex situ

Capacità di risoluzione di un problema: lo studente è stimolato a riconoscere le caratteristiche botaniche e salutistiche delle piante officinali nonché le tecniche per la raccolta e conservazione dei campioni vegetali.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali con l'ausilio di power point, di  filmati da internet. Problem based learning. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus. 

 

 


 

Prerequisiti richiesti

Non sono previsti requisiti minimi

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria secondo le norme del regolamento didattico del CdS in SFA come riportato nel link: http://www.dsf.unict.it/corsi/l-29_sfa/regolamento-didattico

Contenuti del corso

• Metodi per la raccolta, conservazione e catalogazione delle piante (erbario).

• I caratteri morfologici principalmente impiegati nella classificazione delle piante.

• Utilizzo delle chiavi analitiche per la identificazione delle famiglie.

• Descrizione dei taxa di interesse medicinale principalmente distribuiti nella regione.

• Gymnospermae: Cupressaceae, Pinaceae

  

Angiospermae:

LILIOPSIDA (MONOCOTILEDONES)

Alliaceae, Amaryllidaceae, Asparagaceae, Asphodelaceae, Colchicaceae, Smilacaceae,

 

MAGNOLIOPSIDA (DICOTILEDONES)

Apiaceae, Asteraceae Betulaceae, Brassicaceae, Boraginaceae, Cactaceae, Caryophyllaceae, Clusiaceae, Cucurbitaceae, Equisetaceae, Lamiaceae, Lauraceae, Linaceae, Malvaceae, Myrtaceae,

Oleaceae, Papaveraceae, Plantaginaceae, Portucalaceae, Rosaceae, Rutaceae, Salicaceae, Scrophulariaceae, Urticaceae, Valerianaceae.


Il programma è articolato in tre parti in base ad una scansione temporale degli argomenti trattati.

PARTE PRIMA 2 CFU LT – 14h

Metodi per la raccolta, conservazione e catalogazione delle piante (erbario).

I caratteri morfologici principalmente impiegati nella classificazione delle piante.

Utilizzo delle chiavi analitiche per la identificazione delle famiglie.

Descrizione dei taxa di interesse medicinale principalmente distribuiti nella regione.

Gymnospermae: Cupressaceae, Pinaceae


PARTE SECONDA  2 CFU LT – 14h

LILIOPSIDA (MONOCOTILEDONES)

Alliaceae, Amaryllidaceae, Asparagaceae, Asphodelaceae, Colchicaceae, Smilacaceae,

 MAGNOLIOPSIDA (DICOTILEDONES)

Apiaceae, Asteraceae Betulaceae, Brassicaceae, Boraginaceae, Cactaceae


PARTE TERZA  2 CFU LT – 14h

MAGNOLIOPSIDA (DICOTILEDONES)

Cactaceae, Caryophyllaceae, Clusiaceae, Cucurbitaceae, Equisetaceae, Lamiaceae, Lauraceae, Linaceae, Malvaceae, Myrtaceae,

Oleaceae, Papaveraceae, Plantaginaceae, Portucalaceae, Rosaceae, Rutaceae, Salicaceae, Scrophulariaceae, Urticaceae, Valerianaceae.

Testi di riferimento

Gastaldo P. Compendio della Flora Officinale Italiana, Piccin Ed

Giardina G. Piante rare della Sicilia. Università degli studi Palermo. Cultura Botanica Ed. 

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1• Metodi per la raccolta, conservazione e catalogazione delle piante (erbario).• I caratteri morfologici principalmente impiegati nella classificazione delle piante.Testi: 1Dispense docente
2• Utilizzo delle chiavi analitiche per la identificazione delle famiglie.• Descrizione dei taxa di interesse medicinale principalmente distribuiti nella regione.Testi: 1Dispense docente
3• Gymnospermae: Cupressaceae, PinaceaeTesti: 1 e 2 Dispense docente
4Angiospermae:LILIOPSIDA (MONOCOTILEDONES)Alliaceae, Amaryllidaceae, Asparagaceae, Asphodelaceae, Colchicaceae, Smilacaceae.Testi: 1 e 2 Capitolo Dispense docente
5MAGNOLIOPSIDA (DICOTILEDONES)Apiaceae, Asteraceae Betulaceae, Brassicaceae, Boraginaceae, Cactaceae, Caryophyllaceae, Clusiaceae, Cucurbitaceae, Equisetaceae, Lamiaceae, Lauraceae, Linaceae, Malvaceae, Myrtaceae,Oleaceae, Papaveraceae, Plantaginaceae, Portucalaceae, Rosaceae, Rutaceae, Salicaceae, Scrophulariaceae, Urticaceae, Valerianaceae.Testi: 1 e 2 Capitolo Dispende docente

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Orale. La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

CRITERI DI VALUTAZIONE
L’esame finale sarà valutato sulla base dei seguenti indicatori pesati ugualmente e coerente a quanto descritto nei risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino):
- capacità di elaborazione personale e iniziativa operativa;
- capacità di consultazione e uso di materiale bibliografico;
- capacità di esposizione;
- comprensione scientifica dell'argomento.
Pertanto, il voto finale tiene conto di vari fattori sottoelencati.
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
d) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
e) Capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.
Qualità relazionali:
Disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.
Qualità personali:
a) spirito critico;
b) capacità di autovalutazione;
c) capacità di risolvere problemi;
d) capacità di prendere decisioni.
 

Il colloquio orale consiste nella presentazione, discussione e analisi critica dell’erbario realizzato dallo studente durante il corso, al fine di verificare la capacità di riconoscimento, descrizione e interpretazione dei materiali botanici raccolti e classificati. La discussione dell’erbario è integrata da tre domande finalizzate ad accertare il livello di preparazione sugli argomenti trattati durante il corso, la capacità di collegamento tra i diversi contenuti e l’abilità nell’analisi critica delle conoscenze acquisite. Il colloquio orale ha inoltre lo scopo di chiarire e approfondire eventuali aspetti emersi durante la prova d’esame e di completare la valutazione dell’apprendimento attraverso ulteriori quesiti mirati alla verifica della padronanza dei contenuti disciplinari. La durata media del colloquio orale è di circa 30 minuti. Sulla base dei criteri sopra riportati, la votazione finale è espressa in trentesimi secondo il seguente schema:

Non idoneo

Conoscenza e comprensione argomento: significative carenze e imprecisioni

Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti, frequenti generalizzazioni

Utilizzo di riferimenti: completamente inappropriato

Voto: 18-20

Conoscenza e comprensione argomento: molto modesto, imperfezioni evidenti

Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti

Utilizzo di riferimenti: appena appropriato

Voto: 21-23

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza poco più che sufficiente

Capacità di analisi e sintesi: discreta capacità di analisi e sintesi, argomenta in modo logico e

coerente

Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard

Voto: 24-26

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza buona

Capacità di analisi e sintesi: ha buone capacità di analisi e di sintesi, gli argomenti sono esposti

coerentemente

Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard

Voto: 27-29

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza più che buona

Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

Utilizzo di riferimenti: ha approfondito gli argomenti

Voto: 30-30 e lode

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza ottima

Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.

Utilizzo di riferimenti: significativi approfondimenti.

La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.


La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

 

Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA:

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, prof.ssa Santina Chiechio. 

 

Date degli appelli: 

Le date di esami sono pubblicate sul sito del Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute: https://www.dsf.unict.it/it/corsi/l-29_sfa/calendario-esami

 

Carico didattico CFU:

Secondo quanto riportato nel RDA, Art. 12 - Crediti Formativi Universitari (CFU), nel carico standard di 25 ore di impegno complessivo dello/a studente/ssa, corrispondente a un credito, possono rientrare: a) 7 ore dedicate a lezioni frontali o attività didattiche equivalenti e le restanti allo studio individuale; b) almeno 12 e non più di 15 ore dedicate a esercitazioni in aula o attività assistite equivalenti (laboratori) e le restanti allo studio e alla rielaborazione personale.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1. Criteri e tecniche per la preparazione di un erbario
2. Classificazione delle foglie 
3. Descrizione ed utilizzo delle Malvaceae
4. Descrizione ed utilizzo delle Apiaceae