BOTANICA FARMACEUTICA APPLICATA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPE MALFA

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: il corso fornisce gli strumenti per il riconoscimento delle principali piante di interesse farmaceutico ed erboristico

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente acquisisce le capacità necessarie per comprendere l'utilizzo e l'impiego delle piante officinali nell’industria farmaceutica ed erboristica

Capacità di apprendimento: lo studente diventa capace di riconoscere ed individuare le piante di specifico interesse farmaceutico ed erboristico.

Autonomia di giudizio: lo studente sviluppa la sua capacità critica nel saper riconoscere una pianta officinale

Capacità di risoluzione di un problema: lo studente è stimolato a riconoscere le caratteristiche botaniche e farmaceutiche delle piante officinali

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali con l'ausilio di power point, di  filmati da internet. Problem based learning. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus. 

Prerequisiti richiesti

Biologia  farmaceutica

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria secondo le norme del regolamento didattico del CdS in SFA come riportato nel link: http://www.dsf.unict.it/corsi/l-29_sfa/regolamento-didattico


Contenuti del corso

Il corso di Botanica farmaceutica Applicata sarà suddiviso in lezioni frontali (7 CFU) ed in esercitazioni di laboratorio di gruppo compartecipate e cooperative dedicate a riconoscere ed individuare le piante di specifico interesse erboristico e farmaceutico (1 CFU), durante le quali gli studenti saranno invitati a partecipare ad attività di valutazione a feedback.

Introduzione allo studio della Botanica Farmaceutica. Classificazione. Concetto di specie. Sistema tassonomico ed evoluzione dei sistemi.

La riproduzione vegetativa e sessuale. I cicli biologici.

Funghi. Morfologia. Il micelio. Eterotrofia. Propagazione. Riproduzione sessuale. Sistematica dei Funghi. Morfologia ed interesse farmaceutico ed applicativo di: Zygomycota, Ascomycota, Basidiomycota. Intossicazioni da funghi.

Alghe. Caratteri generali. Morfologia ed interesse farmaceutico ed applicativo di: Rhodophyta: Gelidiaceae: Gelidium Sp.; Gigartinaceae: Chondrus crispus; Phaeophyta: Laminariaceae: Laminaria sp., Fucus

Cenni di Licheni e Muschi. Morfologia. Utilizzazione

Tessuti vegetali: Tessuti meristematici o embrionali. Tessuti adulti o definitivi: sistema parenchimatico, sistema tegumentale, sistema conduttore, sistema segregatore e sistema meccanico.

Spermatofite. Gimnosperme. Morfologia ed interesse farmaceutico ed applicativo di: Cycadophyta, Ginkgophyta, Coniferophyta, Ephedrales

Angiosperme. Il fiore e i suoi elementi. Le infiorescenze. La riproduzione sessuale. Il seme. Il frutto. Le foglie.

Classificazione delle Angiosperme.

Interesse farmaceutico di metaboliti primari e secondari

 

LILIOPSIDA (MONOCOTILEDONES)

ALLIACEAE: Allium sativum;

AGAVACEAE: Agave americana

ASPARAGACEAE: Convallaria majalis; Asparagus officinalis

LILIACEAE: Drimia maritima (Urginea maritima), Colchicum autumnale

ZINGIBERACEAE: Curcuma longa, Zingiber officinalis

 

MAGNOLIOPSIDA (DICOTILEDONES)

LAURACEAE: Cinnamomum sp., Laurus nobilis

PAPAVERACEAE: Papaver somniferum, Chelidonium majus

LAMIACEAE: Mentha sp., Lavandula officinalis, Thymus vulgaris, Salvia officinalis, Origanum sp., Melissa officinalis, Rosmarinus officinalis

BURSERACEAE: Boswellia

CACTACEAE: Opuntia ficus indica

CANNABACEAE: Cannabis sativa, Humulus lupulus

POLYGONACEAE: Reum sp.

STERCULIACEAE: Cola acuminata, C. vera, Teobroma cacao

FABACEAE: Glycyrrhiza glabra, Cassia senna

APIACEAE: Angelica archangelica, Foeniculum vulgare, Pimpinella anisum

EUPHORBIACEAE: Ricinus communis

ERICACEAE: Arctostaphylos uva-ursi; Vaccinum sp

RHAMNACEAE: Rhamnus frangula, R. purshiana

ERYTHROXYLACEAE: Erythroxylon coca

GROSSULARIACEAE: Ribes nigrum

MYRTACEAE: Melaleuca alternifolia

RUTACEAE: Citrus sp.

APOCYNACEAE: Strophanthus sp., Rauwolfia serpentine, Vinca

SOLANACEAE: Atropa belladonna, Datura stramonium, Nicotina tabacum

SCROPHULARIACEAE: Digitalis sp.

PASSIFLORACEAE: Passiflora incarnata

VALERIANACEAE: Valeriana officinalis

RUBIACEAE: Cinchona sp.,

ASTERACEAE: Matricaria chamomilla, Anthemis nobilis, Calendula officinalis, Cynara scolymus, Silybum marianum, Taraxacum officinale, Echinacea sp,.

VITACEAE: Vitis vinifera

 

Il programma è articolato in cinque parti in base ad una scansione temporale degli argomenti trattati.

PARTE PRIMA 1,5 CFU – 10,5 h

Introduzione allo studio della Botanica Farmaceutica. Classificazione. Concetto di specie. Sistema tassonomico ed evoluzione dei sistemi. 

Riproduzione vegetativa e sessuale. I cicli biologici. 

Funghi. Morfologia. Il micelio. Eterotrofia. Propagazione. Riproduzione sessuale. Sistematica dei Funghi. Morfologia ed interesse farmaceutico ed applicativo di: Zygomycota, Ascomycota, Basidiomycota. Intossicazioni da funghi.

PARTE SECONDA 1 CFU - 7h

Alghe. Caratteri generali. Morfologia ed interesse farmaceutico ed applicativo di: Rhodophyta: Gelidiaceae: Gelidium Sp.; Gigartinaceae: Chondrus crispus; Phaeophyta: Laminariaceae: Laminaria sp., Fucus.

Cenni di Licheni e Muschi. Morfologia. Utilizzazione
PARTE TERZA 1 CFU - 7 h

Spermatofite. Gimnosperme. Morfologia ed interesse farmaceutico ed applicativo di: Cycadophyta, Ginkgophyta, Coniferophyta, Ephedrales. Tessuti vegetali: Tessuti meristematici o embrionali. Tessuti adulti o definitivi: sistema parenchimatico, sistema tegumentale, sistema conduttore, sistema segregatore e sistema meccanico.

PARTE QUARTA 3,5 CFU – 24,5 h

Classificazione delle Angiosperme.

Interesse farmaceutico di metaboliti primari e secondari.Classificazione delle Angiosperme.
Interesse farmaceutico di metaboliti primari e secondari

LILIOPSIDA (MONOCOTILEDONES)

ALLIACEAE: Allium sativum;

AGAVACEAE: Agave americana

ASPARAGACEAE: Convallaria majalis; Asparagus officinalis

LILIACEAE: Drimia maritima (Urginea maritima), Colchicum autumnale

ZINGIBERACEAE: Curcuma longa, Zingiber officinalis

 

MAGNOLIOPSIDA (DICOTILEDONES)

LAURACEAE: Cinnamomum sp., Laurus nobilis

PAPAVERACEAE: Papaver somniferum, Chelidonium majus

LAMIACEAE: Mentha sp., Lavandula officinalis, Thymus vulgaris, Salvia officinalis, Origanum sp., Melissa officinalis, Rosmarinus officinalis

BURSERACEAE: Boswellia

CACTACEAE: Opuntia ficus indica

CANNABACEAE: Cannabis sativa, Humulus lupulus

POLYGONACEAE: Reum sp.

STERCULIACEAE: Cola acuminata, C. vera, Teobroma cacao

FABACEAE: Glycyrrhiza glabra, Cassia senna

APIACEAE: Angelica archangelica, Foeniculum vulgare, Pimpinella anisum

EUPHORBIACEAE: Ricinus communis

ERICACEAE: Arctostaphylos uva-ursi; Vaccinum sp

RHAMNACEAE: Rhamnus frangula, R. purshiana

ERYTHROXYLACEAE: Erythroxylon coca

GROSSULARIACEAE: Ribes nigrum

MYRTACEAE: Melaleuca alternifolia

RUTACEAE: Citrus sp.

APOCYNACEAE: Strophanthus sp., Rauwolfia serpentine, Vinca

SOLANACEAE: Atropa belladonna, Datura stramonium, Nicotina tabacum

SCROPHULARIACEAE: Digitalis sp.

PASSIFLORACEAE: Passiflora incarnata

VALERIANACEAE: Valeriana officinalis

RUBIACEAE: Cinchona sp.,

ASTERACEAE: Matricaria chamomilla, Anthemis nobilis, Calendula officinalis, Cynara scolymus, Silybum marianum, Taraxacum officinale, Echinacea sp,.

VITACEAE: Vitis vinifera

PARTE QUINTA 1 CFU ELG (esercitazione di laboratorio di gruppo) - 12 h

Riconoscimento di tessuti e piante; classificazione e raccolta di Gimnosperme ed Angiosperme. Verifica teorico-pratica che verrà proposta al termine di ogni esercitazione di gruppo.

 

Contributo dell'insegnamento agli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Goal N.3 Salute e benessere. Target 3.4

Testi di riferimento

1.   Maugini E., Maleci Bini L., Mariotti Lippi M. - Manuale di Botanica Farmaceutica IX Ed. – PICCIN 2014

2.   Leporatti M., Foddai S., Tommasini L. - Testo atlante di anatomia vegetale e delle piante officinali – PICCIN 1997

3.   Poli F. - Biologia Farmaceutica - II Ed. - Pearson 2019

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Concetto di specie. Sistema tassonomico ed evoluzione dei sistemi. Testi: 1: Capitolo 9-10; Testo 3: Capitolo 1-6-7-10
2La riproduzione vegetativa e sessuale. I cicli biologici. Testo 1: Capitolo 8;
3Funghi. Morfologia. Il micelio. Eterotrofia. Propagazione. Riproduzione sessuale. Sistematica dei Funghi. Morfologia, ciclo ontogenetico ed interesse applicativo di: Zygomycota, Ascomycota, Basidiomycota. Intossicazioni da funghiTesti: 1: Capitolo 11;
4Alghe. Caratteri generali. Morfologia, ciclo ontogenetico ed interesse applicativo di: Rhodophyta: Gelidiaceae: Gelidium Sp.; Gigartinaceae: Chondrus crispus; Phaeophyta: Laminariaceae: Laminaria sp., Fucus. Licheni. La simbiosi lichenica.Testi: 1: Capitolo 12-13;
5Morfologia. Utilizzazione Muschi. Le cormofite. Briofite. Hepatophyta. Bryophyta. Pteridofite. Testi: 1: Capitolo 14-15;
6Tessuti vegetali: Tessuti meristematici o embrionali. Tessuti adulti o definitivi: sistema parenchimatico, sistema tegumentale, sistema conduttore, sistema segregatore e sistema meccanico.Teso 1: Capitolo 4
7Spermatofite. Gimnosperme. Morfologia, ciclo ontogenetico ed interesse applicativo di: Cycadophyta, Ginkgophyta, Coniferophyta, EphedralesTesti: 1: Capitolo 16;
8Angiosperme. Il fiore e i suoi elementi. Le infiorescenze. La riproduzione sessuale. Il seme. Il frutto. Le foglie.Classificazione delle Angiosperme. Metaboliti primari e secondariTesti: 1: Capitolo 2, 17;
9Applicazioni fito-farmaceutiche delle seguentii piante officinali:Capitolo 17; Testo 2
10LILIOPSIDA (MONOCOTILEDONES) ALLIACEAE: Allium sativum; AGAVACEAE: Agave americana ASPARAGACEAE: Convallaria majalis; Asparagus officinalis LILIACEAE: Drimia maritima (Urginea maritima), Colchicum autumnaleTesti: 1: Capitolo 17; Testo 2
11MAGNOLIOPSIDA (DICOTILEDONES) LAURACEAE: Cinnamomum sp., Laurus nobilis PAPAVERACEAE: Papaver somniferum, Chelidonium majus CANNABACEAE: Cannabis sativa. Humulus lupulus POLYGONACEAE: Reum sp. STERCULIACEAE: Cola acuminata, C. vera, Teobroma cacaoTesti: 1: Capitolo 17; Testo 2
12FABACEAE: Glycyrrhiza glabra EUPHORBIACEAE: Ricinus communis RHAMNACEAE: Rhamnus frangula, R. purshiana ERYTHROXYLACEAE: Erythroxylon coca APOCYNACEAE: Strophanthus sp.,Rauwolfia serpentina SOLANACEAE: Atropa belladonna, Datura stramonium, N. tabacumTesti: 1: Capitolo 17; Testo 2
13SCROPHULARIACEAE: Digitalis sp. VALERIANACEAE: Valeriana officinalis RUBIACEAE: Cinchona sp., ASTERACEAE: Matricaria chamomilla, Anthemis nobilis.Testi: 1: Capitolo 17; Testo 2

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame scritto e orale

CRITERI DI VALUTAZIONE
L’esame finale sarà valutato sulla base degli indicatori pesati ugualmente e coerente a quanto descritto nei risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino).

Pertanto, il voto finale tiene conto di vari fattori sottoelencati.

Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:

a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze

b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità

c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze

Modalità espositiva:

a)  capacità espressiva

b) utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;

c)  capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;

d) capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;

e) capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.

Qualità relazionali:

a) disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.

Qualità personali:

a) spirito critico;

b) capacità di autovalutazione;

c) capacità di risolvere problemi;

d) capacità di prendere decisioni.

 
L’esame scritto prevede 5 domande a risposta aperta, da svolgere in un tempo massimo di 2 ore. Il colloquio orale ha lo scopo di chiarire e approfondire le risposte fornite nella prova scritta e, ove necessario, di integrare la valutazione attraverso ulteriori quesiti finalizzati alla verifica della conoscenza degli argomenti trattati, della capacità di collegamento e di analisi critica dei contenuti del corso. Il colloquio orale si articola generalmente in 3 domande, di cui una parte può essere dedicata alla discussione degli aspetti emersi dalla prova scritta. La durata media del colloquio orale è di circa 20 minuti. 

Sulla base di quanto sopra riportato, la votazione è espressa in trentesimi secondo il seguente schema:

 

Esame non idoneo
Conoscenza e comprensione argomento: significative carenze e imprecisioni
Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti, frequenti generalizzazioni

Utilizzo di riferimenti: completamente inappropriato

Voto: 18-20

Conoscenza e comprensione argomento: molto modesto, imperfezioni evidenti

Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti

Utilizzo di riferimenti: appena appropriato

 Voto: 21-23

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza poco più che sufficiente

Capacità di analisi e sintesi: discreta capacità di analisi e sintesi, argomenta in modo logico e coerente

Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard

Voto: 24-26

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza buona

Capacità di analisi e sintesi: ha buone capacità di analisi e di sintesi, gli argomenti sono esposti

coerentemente

Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard

Voto: 27-29

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza più che buona

Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

Utilizzo di riferimenti: ha approfondito gli argomenti

Voto: 30-30 e lode

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza ottima

Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.

Utilizzo di riferimenti: significativi approfondimenti.

La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

 

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

 

Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA:

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, prof.ssa Santina Chiechio. 

 

Date degli appelli: 

Le date di esami sono pubblicate sul sito del Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute: https://www.dsf.unict.it/it/corsi/l-29_sfa/calendario-esami

 

Carico didattico CFU:

Secondo quanto riportato nel RDA, Art. 12 - Crediti Formativi Universitari (CFU), nel carico standard di 25 ore di impegno complessivo dello/a studente/ssa, corrispondente a un credito, possono rientrare: a) 7 ore dedicate a lezioni frontali o attività didattiche equivalenti e le restanti allo studio individuale; b) almeno 12 e non più di 15 ore dedicate a esercitazioni in aula o attività assistite equivalenti (laboratori) e le restanti allo studio e alla rielaborazione personale.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1. Descrivere la morfologia e la classisicazione di un lichene 
2. Descrivere morfologia di un'alga rhodophyta ed il ciclo biologico delle Florideophycidae 
3. Descrivere la morfologia e le caratteristiche riproduttive delle briofite
4. Descrivere le caratteristiche botaniche e farmaceutiche di Digitalis purpurea
5. Descrivere le caratteristiche botaniche e farmaceutiche di Allium sativum