PROGETTAZIONE E SVILUPPO DEL FARMACOModulo MODULO 3 TECNICA
Anno accademico 2025/2026 - Docente: ROSARIO PIGNATELLORisultati di apprendimento attesi
L’obiettivo del modulo è quello di fornire agli studenti conoscenze teoriche le proprietà fondamentali dei principi attivi che influenzano la scelta della forma farmaceutica e della formulazione, nonché dei metodi per la loro determinazione sperimentale. L’enfasi del corso è posta altresì sulle proprietà derivate e sui metodi per la loro determinazione sia in riferimento al principio attivo che in combinazione con gli eccipienti. Tali proprietà rappresentano infatti il fondamento alla base del corretto sviluppo formulativo.
I risultati di apprendimento attesi sono:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):
Conoscenza degli elementi fondamentali per lo sviluppo formulativo.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge
and understanding): Capacità di applicare autonomamente le conoscenze
acquisite per identificare i metodi di preparazione e gli eccipienti
adatti allo sviluppo di una data forma di dosaggio.
3. Abilità comunicative (communication skills): Capacità di utilizzare
il linguaggio specifico proprio di questa disciplina specialistica.
4. Autonomia di giudizio (making judgements): Capacità critica di
affrontare le scelte formulative basandosi su dati oggettivi e
misurabili. Capacità di valutare le implicazioni ed i risultati di studi
preformulativi sulle caratteristiche della forma farmaceutica.
5. Capacità di apprendimento (learning skills): Capacità di utilizzare
le cognizioni e gli elementi basilari per l’esercizio della professione
di formulatore farmaceutico. Capacità di aggiornamento, con la
consultazione delle pubblicazioni scientifiche nell’ambito delle
discipline farmaceutico-tecnologico-applicative.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
1) Le forme farmaceutiche
2) La Farmacopea Europea e la Farmacopea Ufficiale Italiana
3) Preformulazione galenica e industriale dei medicinali
4) L'acqua per impiego farmaceutico
5) Stabilità e conservazione dei farmaci e dei medicinali
6) Proprietà fisico-chimiche dei farmaci e degli eccipienti (solubilità, cristallinità, polimorfismo, igroscopicità, lopP/logD, etc.)
7) Elementi di biofarmaceutica.
Testi di riferimento
AULTON TECNOLOGIE FARMACEUTICHE progettazione e allestimento dei medicinali – EDRA 2015
Farmacopea Ufficiale Italiana, XII edizione
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Test scritto a risposte aperte e/o multiple, sul programma del modulo 3, con eventuale colloquio orale integrativo a richiesta dello studente
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA
A
garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli
studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da
programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli
obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
E' possibile rivolgersi alla prof.ssa Santina Chiechio in qualità di docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute.
CRITERI DI VALUTAZIONE
L’esame finale sarà valutato sulla base dei seguenti indicatori pesati ugualmente e coerente a quanto descritto nei risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino):
- capacità di elaborazione personale e iniziativa operativa;
- capacità di consultazione e uso di materiale bibliografico;
- comprensione scientifica dell'argomento.
Pertanto, il voto finale tiene conto di vari fattori sottoelencati.
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Sulla base di quanto sopra riportato, il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. Capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica più che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Domande a risposte aperte
1) Definire i concetti di biodisponibilità assoluta e biodisponibilità relativa.
2) Rappresentare graficamente il profilo biofarmaceutico di una forma orale a rilascio prolungato e spiegarne le differenze con quello di una compressa semplice.
3) Definire quale è la diffenza tra il logP e il logD di una sostanza chimica.
Domande a risposta multipla
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In quale di queste forme farmaceutiche si utilizza acqua depurata: |
□ Gocce oftalmiche □ Preparazione iniettabile □ Crema per uso dermatologico □ Infusioni |
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La superficie specifica (Ssp) di una polvere è un parametro rilevante per quale proprietà: |
□ Sapore □ Tendenza all’ossidazione □ Solubilità □ Comprimibilità |
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Quale tra questi è un conservante idoneo per le gocce oftalmiche in polidose: |
□ Sodio fenilmercurio nitrato □ EDTA □ Benzalconio cloruro □ Metile p-idrossi benzoato |