FISIOLOGIA UMANA I M - Z

Anno accademico 2025/2026 - Docente: FILIPPO TORRISI

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza degli argomenti di fisiologia umana con una visione e un approccio che ha come punto di interesse il contesto farmacologico. Quindi, l'obiettivo principale è quello di comprendere i processi fisiologici e l'importanza degli aspetti morfo-funzionali degli organi come approccio propedeutico alla comprensione di aspetti patologici che richiedono interventi farmacologici.

Conoscenza del funzionamento dell’organismo, dai meccanismi di base a livello molecolare alle funzioni di cellule e organi fino all'integrazione delle funzioni d'organo negli organismi complessi.

Capacità di analisi di comprendere i meccanismi fisiologici di organi, apparati e sistemi e risalire alle finalità della funzione. 

Capacità di esporre gli argomenti in maniera adeguata, sia analitica che sintetica. 

Comprensione dell’importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti di Fisiologia per le professioni in campo medico e farmaceutico.

Alla fine del corso lo studente sarà in possesso delle conoscenze necessarie per comprendere i meccanismi alla base del funzionamento degli apparati e dei sistemi del corpo umano.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali

Prerequisiti richiesti

E' richiesta una preparazione di base in discipline come fisica, chimica, anatomia, biochimica

Frequenza lezioni

La frequenza ai corsi si attiene al regolamento didattico del Cdl di Farmacia 2025/2026: "La frequenza ai corsi è obbligatoria. Sono consentite assenze per non più del 30% delle ore complessive di lezione, valutate in tutte le forme di espletamento."

Per ulteriori dettagli e casistiche si rimanda al Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Farmacia – LM 13

Contenuti del corso

1) INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA FISIOLOGIA:

- Livelli di organizzazione dei viventi e organizzazione dell’organismo dei vertebrati.

- Compartimenti del corpo e richiami di Interazioni molecolari. Processi di trasporto.

- Osmosi e tonicità. Pressione osmotica.

- Vie di segnalazione e trasduzione del segnale.

- Comunicazione nervosa e ormonale. Potenziale di membrana a riposo e introduzione del potenziale di azione. Cenni di neurotrasmettitori e recettori.

 

2) APPARATO MUSCOLARE:

- Struttura del muscolo scheletrico, liscio e cardiaco.

- Meccanismi di contrazione muscolare con processi di eccitazione-contrazione.

- Motoneuroni somatici e motoneuroni viscerali.

3)  SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO:

- Visione d’insieme del sistema cardiovascolare.

- Pressione, volume, flusso e resistenza.

- Aspetti morfo-funzionali dei vasi.

- Microcircolazione, funzione della linfa e edema.

- Aspetti morfo-funzionali di miocardio e cuore.

- Funzione elettrica del cuore: eccitabilità, automatismo cardiaco, pacemaker cardiaci, e periodo refrattario.

- Funzione meccanica del cuore: ciclo cardiaco, variazioni di volume negli atri e nei ventricoli durante le fasi del ciclo cardiaco con generazione dei toni cardiaci, gittata cardiaca, legge del cuore di Starling.  Volume telesistolico e telediastolico.

- Controllo nervoso del cuore: SNA, centri bulbari e ipotalamici, regolazione riflessa dell'apparato cardiovascolare.

- Elettrocardiografia: triangolo di Einthoven, derivazioni e analisi dei tracciati più comuni, determinazione dell'asse del cuore e suo significato funzionale.

- Pressione arteriosa sistemica: sistolica, diastolica, differenziale, media. Meccanismi di regolazione a breve e a lungo termine della pressione arteriosa sistemica; determinazione della pressione arteriosa sistemica.

- Approcci farmacologici nell’ambito del cardiovascolare

 4 ) SANGUE

- Composizione del sangue: parte corpuscolata e parte liquida, ematocrito, proteine plasmatiche e protidogramma elettroforetico, emocromo.

- Globuli rossi: eritropoiesi e emocateresi, metabolismo dell’eme (ripresa nell’apparato digerente con sali biliari) funzioni respiratorie dei globuli rossi, affinità dell'emoglobina per i gas respiratori, assunzione e cessione di O2 da parte dell'emoglobina. Implicazioni fisio-patologiche: anemie

-  Curve di dissociazione dell’ossigeno. Trasporto di ossigeno e anidride carbonica. Regolazione pH.

- Piastrine: funzioni, emostasi e coagulazione.

5) SISTEMA RESPIRATORIO

- Funzioni delle vie aeree superiori.

- Generazione di gradienti pressori: inspirazione ed espirazione.

- Ruolo della muscolatura respiratoria ed importanza delle pleure.

- Definizione dei concetti di compliance ed elasticità polmonare. Resistenza delle vie aeree al flusso.

- Effetti della tensione superficiale sulla respirazione e ruolo del surfactante.

- Definizione dei concetti di compliance ed elasticità polmonare ed applicazioni alla pratica clinica.

- Spirometria volumi e capacità polmonari.

- Regolazione della respirazione: centri pneumotassico e apneustico, gruppi respiratori dorsale e ventrale.

- Generazione del segnale nervoso e trasduzione meccanica: frequenza e profondità della respirazione.

- Chemocettori centrali e periferici.

- Regolazione ipotalamica ed emozionale della respirazione.

- Regolazione del pH.

6) SISTEMA URINARIO

- Funzioni e anatomia del rene.

- Il nefrone. Differenze tra nefroni corticali e nefroni iuxtamidollari. Il letto vasale renale.

- Glomerulo e filtrazione glomerulare. Filtrazione e velocità di filtrazione glomerulare (VFG).

- Regolazione della VFG mediante meccanismo miogeno e feedback tubulo-glomerulare.

- Clearance: definizione e utilizzo clinico. Differenza tra clearance dell'inulina/creatinina e acido paraamminoippurico. Il concetto di soglia renale e quello di trasporto tubulare massimo. Il riassorbimento del glucosio e la comparsa di glicosuria.

- Funzioni dei tubuli. Processi di trasporto di acqua e soluti. Ansa di Henle e meccanismo di moltiplicazione in controcorrente con ruolo dei vasa recta. Ruolo della vasopressina e dell’aldosterone.

-  Controllo della pressione arteriosa sistemica. Controllo dell'osmolarità. Regolazione della composizione e del volume dei liquidi organici. Funzioni endocrine.

- Approcci farmacologici.

- Regolazione del pH.

- Fisiologia della vescica urinaria, riempimento e svuotamento. Azione del sistema nervoso.

7) SISTEMA GASTROENTERICO, METABOLISMO E NUTRIZIONE

- Metabolismo e cenni di aspetti biochimici. Calorimetria e fabbisogno nutrizionale ed energetico.

- Organizzazione anatomo-funzionale dell’apparato digerente.

- Identificazione del sistema nervoso enterico quindi riferimenti al sistema nervoso autonomo con la componente simpatica e parasimpatica. Riflessi lunghi e riflessi corti. Cellule di Cajal, potenziale ad onde lente e funzione della rete nervosa.

- Motilità gastrointestinale

- Processi digestivi: canale digerente. Masticazione. Secrezione salivare. Composizione e funzione della saliva. Riflessi condizionati. Deglutizione. Riempimento gastrico.

- Regolazione nervosa ed umorale della secrezione gastrica. Secrezione pancreatica. Succo pancreatico. Secrezione dell'intestino tenue e del colon.

- Fegato: l'unità funzionale del fegato. Sistema portale epatico. Quadro generale delle principali funzioni del fegato.  Sintesi ed escrezione biliare. Bile epatica e bile cistica. Circolazione entero-epatobiliare. Processo di degradazione dell'emoglobina.

- Defecazione e vomito.

- Centri della fame e della sazietà. Coinvolgimento nervoso e ormonale sui processi di fame e sazietà.

- Cenni su ormoni tiroidei e sul cortisolo nei processi energetici, metabolici e termoregolazione.

Testi di riferimento

Stanfield - FISIOLOGIA  EdiSES

Carbone, Aicardi, Maggi - FISIOLOGIA  EdiSES 

Silverthorn - FISIOLOGIA  Pearson Italia

 


Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Argomenti riportati nel programmaGli stessi indicati come testi di riferimento proposti
2Fisiologia cellulare, processi di membrana e comunicazione cellulareArgomenti reperibili nei testi indicati come testi di riferimento
3Potenziale di membrana Argomenti reperibili nei testi indicati come testi di riferimento
4Neurotrasmettitori, sinapsi e recettori del sistema nervoso somatico e autonomicoArgomenti reperibili nei testi indicati come testi di riferimento
5Apparato muscolareArgomenti reperibili nei testi indicati come testi di riferimento
6Sistema cardiovascolareArgomenti reperibili nei testi indicati come testi di riferimento
7Funzione elettrica del cuoreArgomenti reperibili nei testi indicati come testi di riferimento
8Sangue e respirazione cellulareArgomenti reperibili nei testi indicati come testi di riferimento
9Apparato respiratorioArgomenti reperibili nei testi indicati come testi di riferimento
10Apparato digerenteArgomenti reperibili nei testi indicati come testi di riferimento
11Metabolismo e fabbisogno energetico collegata ai concetti di fame e sazietàArgomenti reperibili nei testi indicati come testi di riferimento
12Ormoni collegati ai concetti di fisiologia I (es. ADH e aldosterone per bilancio idro-elettrolitico,  cortisolo e tiroide nei processi metabolici ed energetici)Argomenti reperibili nei testi indicati come testi di riferimento

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’accertamento delle competenze avverrà attraverso un colloquio orale individuale (di durata variabile ed orientativamente tra i 20-25 minuti) finalizzato ad accertare la conoscenza degli argomenti previsti dal corso. Gli esaminandi, in caso di necessità legate alla loro numerosità, saranno ripartiti in più giornate secondo un calendario determinato nel giorno dell’appello ovvero, se possibile, anticipatamente sulla base delle prenotazioni pervenute. La calendarizzazione sarà in tal caso opportunamente pubblicizzata. Durante il colloquio individuale sarà accertata la conoscenza dei contenuti del corso e la capacità di trasferire tali conoscenze in ambito didattico; la capacità di riflessione autonoma, di esposizione e di rielaborazione critica; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina. Il voto sarà dato in trentesimi e varierà da 18/30 a 30/30 con lode, in funzione del livello di raggiungimento delle conoscenze, competenze e abilità indicati. Sarà valutata eccellente una prova d’esame dalla quale emerga una conoscenza approfondita, organica e puntuale dei contenuti proposti, la padronanza del linguaggio scientifico, capacità critiche e di approfondimento. Sarà valutata discreta una prova dalla quale emerga una conoscenza complessivamente adeguata dei contenuti proposti o una conoscenza prevalentemente mnemonica, una relativa capacità critica e di approfondimento, l’uso appropriato del linguaggio scientifico. Sarà valutata sufficiente una prova dalla quale emerga una conoscenza contenuta e superficiale dei contenuti proposti, una ridotta capacità critica e di approfondimento, l’uso approssimativo del linguaggio scientifico. Sarà valutata insufficiente una prova dalla quale emerga la difficoltà ad orientarsi tra i contenuti del corso, la presenza di lacune nella formazione e l’uso inappropriato del linguaggio scientifico.


Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA 

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Le domande rifletteranno la totalità delle tematiche elencate nel programma. 


Esempi di domande possono essere:

1) Descrivere i processi di filtrazione renale partendo dalla struttura del nefrone.

2) Discutere dei processi di regolazione della pressione arteriosa sistemica.

3) Presentare le caratteristiche della motilità gastro intestinale.