PRODOTTI SALUTISTICI ERBORISTICI E FITOTERAPICI AD USO VETERINARIO
Modulo MODULO 1: BIOLOGIA FARMACEUTICA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPE MALFA

Risultati di apprendimento attesi

D1 – Conoscenza e capacità di comprensione

Il corso fornisce conoscenze avanzate di botanica ed etnobotanica veterinaria e le competenze necessarie per il riconoscimento delle principali specie vegetali e dei loro derivati, con particolare attenzione al loro utilizzo tradizionale per la promozione del benessere animale.


D2 – Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per comprendere l’uso delle piante officinali e dei preparati erboristici per il benessere animale.


D3 – Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà la capacità di analisi critica e di valutazione dei prodotti di origine vegetale, con riferimento ai potenziali ambiti di applicazione, alla sicurezza d’uso e alle evidenze scientifiche disponibili.


D4 – Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro e rigoroso le conoscenze acquisite, utilizzando una terminologia tecnico-scientifica appropriata, sia in contesti accademici sia professionali.


D5 – Capacità di apprendimento

Lo studente acquisirà autonomia nello studio e nella ricerca bibliografica, sviluppando la capacità di aggiornarsi in modo continuo sull’impiego delle piante e dei derivati vegetali in ambito veterinario e di selezionare le informazioni scientifiche più rilevanti per risolvere problemi pratici e individuare soluzioni terapeutiche e preventive.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali con l'ausilio di PowerPoint, di  filmati da internet. Problem-based learning. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza, potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus. 

Prerequisiti richiesti

  • Botanica Farmaceutica delle Piante Officinali - Farmacognosia

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria secondo le norme del regolamento didattico del CdS in Farmacia, come riportato al link: http://www.dsf.unict.it/it/corsi/lm-13/piani-di-studio

Contenuti del corso

Il corso introduce lo studio delle piante di interesse fitoterapico veterinario, con particolare attenzione ai loro aspetti botanici, ai principali costituenti fitochimici e agli utilizzi tradizionali, con riferimento alle principali applicazioni nel cane, nel gatto, nel cavallo, nei bovini e nel pollame.

Verranno inoltre forniti cenni di etnobotanica veterinaria, con particolare riferimento ai fenomeni di autoregolazione e automedicazione animale, al ruolo dei fitochimici bioattivi e all’impiego degli additivi fitogenici in ambito veterinario e zootecnico.

Verranno esaminati i principali rimedi vegetali impiegati per il supporto del benessere animale e la prevenzione di disturbi a carico di:

  • apparato gastrointestinale
  • apparato respiratorio
  • sistema immunitario
  • sistema osteoarticolare
  • apparato urinario
  • sistema nervoso
  • apparato tegumentario
  • sistema riproduttivo

Specie e generi trattati:
Il programma prevede la trattazione delle seguenti specie e generi vegetali:

LILIOPSIDA (MONOCOTILEDONI)

Amaryllidaceae

Allium sativum (aglio)

Asparagaceae

Yucca schidigera (yucca)

Asphodelaceae

Aloe vera (aloe vera)

Poaceae

Avena sativa (avena)

Cymbopogon nardus (citronella)

Hordeum vulgare (orzo)

Secale cereale (segale)

Triticum aestivum (grano, frumento)

Zea mays (mais)

Zingiberaceae

Curcuma longa (curcuma)

Zingiber officinale (zenzero)

MAGNOLIOPSIDA (DICOTILEDONI)

Actinidiaceae

Actinidia polygama (matatabi, vite argentata)

Apiaceae

Foeniculum vulgare (finocchio, finocchietto)

Pimpinella anisum (anice verde)

Araliaceae

Eleutherococcus senticosus (eleuterococco, ginseng siberiano)

Hedera helix (edera comune)

Asteraceae

Achillea millefolium (achillea, millefoglio)

Arctium lappa (bardana)

Arnica montana (arnica)

Calendula officinalis (calendula)

Cichorium intybus (cicoria)

Echinacea purpurea (echinacea)

Matricaria chamomilla (camomilla)

Silybum marianum (cardo mariano)

Solidago canadensis (verga d’oro canadese, goldenrod)

Solidago virgaurea (verga d’oro)

Taraxacum officinale (tarassaco)

Boraginaceae

Symphytum officinale (consolida maggiore)

Brassicaceae

Raphanus sativus (ravanello)

Burseraceae

Boswellia serrata (boswellia, incenso indiano)

Valerianaceae

Valeriana officinalis (valeriana)

Cucurbitaceae

Cucurbita pepo (zucca)

Ericaceae

Vaccinium vitis-idaea (mirtillo rosso)

Fabaceae

Astragalus mongholicus (astragalo)

Glycyrrhiza glabra (liquirizia)

Sulla coronaria (sulla)

Trifolium pratense (trifoglio rosso)

Trigonella foenum-graecum (fieno greco)

Hypericaceae

Hypericum perforatum (iperico)

Lamiaceae

Melissa officinalis (melissa)

Mentha × piperita (menta piperita)

Nepeta cataria (erba gatta, nepeta)

Salvia rosmarinus (rosmarino)

Thymus vulgaris (timo)

Vitex agnus-castus (agnocasto)

Malvaceae

Althaea officinalis (malvavisco)

Malva sylvestris (malva)

Tilia cordata (tiglio)

Tilia platyphyllos (tiglio nostrano, tiglio a grandi foglie)

Tilia tomentosa (tiglio argentato)

Meliaceae

Azadirachta indica (neem)

Myrtaceae

Melaleuca alternifolia (tea tree, albero del tè)

Orobanchaceae

Euphrasia officinalis (eufrasia)

Papaveraceae

Papaver rhoeas (papavero comune, rosolaccio)

Passifloraceae

Passiflora incarnata (passiflora)

Plantaginaceae

Plantago afra (psillio nero)

Plantago lanceolata (piantaggine lanceolata)

Plantago major (piantaggine maggiore)

Plantago ovata (psillio)

Polygonaceae

Fagopyrum esculentum (grano saraceno)

Ranunculaceae

Nigella sativa (cumino nero)

Rosaceae

Filipendula ulmaria (olmaria, spirea ulmaria)

Rubiaceae

Galium aparine (attaccamani, caglio asprello)

Salicaceae

Salix alba (salice bianco)

Ulmaceae

Ulmus rubra (olmo rosso, slippery elm)

Urticaceae

Urtica dioica (ortica)

PHAEOPHYCEAE

Fucaceae

Ascophyllum nodosum (kelp, alga bruna) 

Testi di riferimento

1. Maugini E., Maleci Bini L., Mariotti Lippi M. - Manuale di Botanica Farmaceutica IX Ed. – PICCIN 2014

2. Materiale didattico fornito dal docente

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1 Introduzione alla Botanica Farmaceutica e all'Etnobotanica. Definizione e finalità dell'etnobotanica; piante medicinali, usi tradizionali e valorizzazione del sapere tradizionale. Testo 1; Materiale didattico fornito dal docente
2Etnobotanica veterinaria, autoregolazione e automedicazione animale. Comportamenti di selezione alimentare, autoregolazione fisiologica e automedicazione animale; strategie preventive e terapeutiche negli animali.Meccanismi di automedicazione animale e fitochimici bioattivi. Fitochimici bioattivi, concetto di sostanza vegetale come alimento, tossina o rimedio; automedicazione mediante ingestione, azione meccanica e applicazioni topiche; esempi in mammiferi e uccelli.Testo 1; Materiale didattico fornito dal docente.
3 Principi di botanica applicata alla fitoterapia veterinaria. Riconoscimento e inquadramento tassonomico delle specie trattate nel corso; correlazione tra famiglia botanica, droga utilizzata, principali costituenti fitochimici e impieghi tradizionali nelle diverse specie animali. Fitocomplesso e principali classi di metaboliti bioattivi; preparazioni vegetali e criteri generali di impiego. Additivi fitogenici. Principali classi di sostanze vegetali bioattive e loro interesse veterinario e zootecnico; impiego di piante, estratti e derivati vegetali come additivi fitogenici e supporti nutraceutici. Testo 1; Materiale didattico fornito dal docente.
4 Etnobotanica e rimedi naturali nel cane. Piante e derivati vegetali tradizionalmente impiegati per disturbi gastrointestinali, nausea e vomito, affezioni del cavo orale e dell'occhio, disturbi dell'orecchio esterno, ferite e problematiche dermatologiche. Rimedi vegetali per affezioni respiratorie, supporto immunitario, stati infiammatori, ansia, stress e disturbi comportamentali; piante ad azione adattogena e antiparassitaria. Testo 1; Materiale didattico fornito dal docente.
5Etnobotanica e rimedi naturali nel gatto. Piante e derivati vegetali per disturbi urinari e gastrointestinali, stress, ansia e disturbi comportamentali, problematiche dermatologiche, disturbi osteoarticolari ed ectoparassiti.Testo 1; Materiale didattico fornito dal docente.
6 Etnobotanica e rimedi naturali nel cavallo 1: Piante e derivati vegetali tradizionalmente impiegati per disturbi gastrointestinali, stress, ansia e alterazioni comportamentali e riproduttive. Piante e prodotti vegetali impiegati nel supporto di ossa, articolazioni e muscoli e nelle principali affezioni respiratorie; alimenti funzionali e integrazione nutraceutica. Testo 1; Materiale didattico fornito dal docente.
7 Etnobotanica e rimedi naturali nei bovini 1: Piante e derivati vegetali per il supporto dell'apparato gastrointestinale e per la gestione complementare delle parassitosi; impiego nutraceutico e fitogenico. Piante di interesse nelle patologie della mammella, traumi e ferite, supporto al parto, benessere generale e modulazione del sistema immunitario. Testo 1; Materiale didattico fornito dal docente.
8Etnobotanica e rimedi naturali nel pollame. Piante e derivati vegetali tradizionalmente impiegati per il supporto dell'apparato gastrointestinale e per la gestione complementare delle parassitosi; del piumaggio; della performance produttiva; traumi e ferite, benessere generale e modulazione del sistema immunitario.Testo 1; Materiale didattico fornito dal docente.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame scritto  e orale 

CRITERI DI VALUTAZIONE

L’esame finale sarà valutato sulla base degli indicatori ugualmente ponderati e coerenti con quanto descritto nei risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino).

Pertanto, il voto finale tiene conto di vari fattori sottoelencati.

Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:

a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze

b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità

c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze

Modalità espositiva:

a)  capacità espressiva

b) utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;

c)  capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;

d) capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;

e) capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.

Qualità relazionali:

a) disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.

Qualità personali:

a) spirito critico;

b) capacità di autovalutazione;

c) capacità di risolvere problemi;

d) capacità di prendere decisioni.

 
L’esame scritto prevede 5 domande a risposta aperta, da svolgere in un tempo massimo di 2 ore. Il colloquio orale ha lo scopo di chiarire e approfondire le risposte fornite nella prova scritta e, ove necessario, di integrare la valutazione attraverso ulteriori quesiti finalizzati alla verifica della conoscenza degli argomenti trattati, della capacità di collegamento e di analisi critica dei contenuti del corso. Il colloquio orale si articola generalmente in 3 domande, di cui una parte può essere dedicata alla discussione degli aspetti emersi dalla prova scritta. La durata media del colloquio orale è di circa 20 minuti. Sulla base di quanto sopra riportato, la votazione è espressa in trentesimi secondo il seguente schema:

 

Esame non idoneo
Conoscenza e comprensione argomento: significative carenze e imprecisioni
Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti, frequenti generalizzazioni

Utilizzo di riferimenti: completamente inappropriato

Voto: 18-20

Conoscenza e comprensione argomento: molto modesto, imperfezioni evidenti

Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti

Utilizzo di riferimenti: appena appropriato

 Voto: 21-23

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza poco più che sufficiente

Capacità di analisi e sintesi: discreta capacità di analisi e sintesi, argomenta in modo logico e coerente

Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard

Voto: 24-26

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza buona

Capacità di analisi e sintesi: ha buone capacità di analisi e di sintesi, gli argomenti sono esposti

coerentemente

Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard

Voto: 27-29

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza più che buona

Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

Utilizzo di riferimenti: ha approfondito gli argomenti

Voto: 30-30 e lode

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza ottima

Capacità di analisi e sintesi: notevoli.

Utilizzo di riferimenti: significativi approfondimenti.

La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali e logici risultano nel complesso del tutto irrilevanti.

 

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche in via telematica, qualora le condizioni lo richiedessero.

Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA:

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale per programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici e alle specifiche esigenze.
E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, prof.ssa Santina Chiechio. 

 DATE DEGLI APPELLI

Le date di esami sono pubblicate sul sito del Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute: https://www.dsf.unict.it/it/corsi/lm-13/calendario-esami

CARICO DIDATTICO CFU.

Secondo quanto riportato nel RDA, Art. 12 - Crediti Formativi Universitari (CFU), nel carico standard di 25 ore di impegno complessivo dello/a studente/ssa, corrispondente a un credito, possono rientrare: a) 7 ore dedicate a lezioni frontali o attività didattiche equivalenti e le restanti allo studio individuale; b) almeno 12 e non più di 15 ore dedicate a esercitazioni in aula o attività assistite equivalenti (laboratori) e le restanti allo studio e alla rielaborazione personale.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • Descrivere le caratteristiche botaniche e gli usi etnobotanici veterinari di Galium aparine.

  • Descrivere le caratteristiche botaniche e gli usi etnobotanici veterinari di Nepeta cataria.