CHIMICA GENERALE ED INORGANICA I M - Z

Anno accademico 2026/2027 - Docente: AURORE FRAIX

Risultati di apprendimento attesi

Scopo del corso è quello di fornire allo studente le basi generali della chimica nonché la comprensione di tematiche ad essa connesse e sviluppati in altri corsi del Corso di Laurea.

1.      Conoscenza e comprensione: tramite la didattica frontale al termine del corso si auspica che lo/a studente/essa sia in grado di riconoscere e comprendere i fenomeni chimici di base illustrati durante le lezioni.

2.      Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo/a studente/essa sarà in grado di applicare le conoscenze chimiche per risolvere e inquadrare problematiche relative alla risoluzione di problemi e calcoli chimici.

3.      Autonomia di giudizio: lo/a studente/essa verificherà il proprio grado di apprendimento e comprensione dei concetti esposti dal docente grazie alla possibilità di intervenire in discussione a lezione. Dovrà essere in grado di organizzare e implementare le conoscenze apprese utili allo studio di corsi chimica di livello superiore dei semestri ed anni successivi.

4.      Abilità comunicative: pur limitando l’esame ad una prova scritta, lo/a studente/essa dovrà dimostrare di aver sviluppato la capacità di presentare ed esporre gli argomenti studiati in modo efficace ed esaustivo e di esprimere i concetti appresi con linguaggio appropriato.

5.      Capacità di apprendimento: lo/a studente/essa svilupperà la capacità di approfondire e aggiornare le proprie conoscenze in modo autonomo, reperendo informazioni da testi scientifici.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni ed esercitazioni in aula.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA.

 
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, Prof.ssa Santina Chiechio.

Prerequisiti richiesti

Conoscenze di base di aritmetica e algebra, quali operazioni con i numeri razionali (reali), soluzione di equazioni di 1° e 2° grado, uso della funzione log. Uso della calcolatrice scientifica.

Frequenza lezioni

Obbligatoria

Contenuti del corso

La materia e il sistema periodico degli elementi

Proprietà chimiche e fisiche degli elementi

Il legame chimico

Nomenclatura e reazioni chimiche

Numeri di ossidazione.

Bilanciamento

Classificazione dei composti inorganici

Reazioni acido-base (parte I: calcolo del pH per acidi e basi forti e deboli), di scambio e di ossido-riduzione.

Stati di aggregazione

Equilibrio chimico

Chimica Inorganica

Testi di riferimento

chimica Generale e Inorganica  – EdiSES  ISBN: 9788836232574 EDISES

Chimica Generale e Inorganica

1. A. M. Manotti Lanfredi & A. Tiripicchio, Fondamenti di Chimica, CEA

2. J.C. Kotz et al. - Chimica – EdiSES

3. P.W. Atkins, L. Jones - Chimica Generale - Zanichelli

4. Fusi et al., -Chimica Generale ed Inorganica - Idelson-Gnocchi

5. Petrucci et al., -Chimica Generale- Piccin

6. Speranza et al. -Chimica Generale ed Inorganica- Edi-Ermes

7. M. Schiavello, L. Palmisano - Fondamenti di Chimica - EdiSES

8. R. Chang - Fondamenti di Chimica Generale - Mc Graw Hill

9. Nivaldo J. Tro - Chimica – EdiSES

Chimica Inorganica

10. D.H. Bandinelli - Chimica Inorganica – Piccin

11. I. Bertini,C. Luchinat, F. Mani - Chimica Inorganica - Ambrosiana, (distribuzioneZanichelli)

Stechiometria

12. P. M. Lausarot, G.A. Vaglio - Stechiometria per la Chimica Generale- Piccin

13. P. Giannoccaro, S. Doronzo -Elementi di Stechiometria- Edises

N.B.: Anche se le lezioni si basano su 1 o 2 testi per ogni sezione, si fa presente che tutti i testi sopra elencati sono ugualmente validi e lo studente è libero di scegliere quello che ritiene più adatto alla propria formazione. Eventuali testi non elencati, possono essere sottoposti al vaglio del docente.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica finale dell’apprendimento avverrà tramite una prova scritta.

Sono anche previste tre prove in itinere, facoltative, su specifiche parti del programma d'esame. Il superamento di queste prove esonera dallo svolgimento degli esercizi sugli argomenti su cui vertevano durante la prova finale.

La risoluzione di problemi permetterà allo studente di dimostrare la sua capacità di integrare diverse nozioni. Verrà valutato l’intero ragionamento, si chiederà dunque allo studente di dimostrare con chiarezza come ha svolto l’esercizio.

 Per l'attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
 
·         Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza né la competenza minima richiesta.
·         Voto 18-21: minima conoscenza, modesta capacità di integrare le situazioni presentate e di impostare i calcoli chimici; proprietà di linguaggio rudimentale.
·         Voto 22-25: discreta conoscenza limitata agli argomenti principali; esposizione sufficientemente chiara. Capacità sufficiente di affrontare problemi chimici.
·         Voto 26-28: buona conoscenza, capacità di analizzare in modo critico e lineare problemi e calcoli, esposizione chiara e linguaggio appropriato.
·         Voto 29-30 e lode: conoscenza approfondita, ottime capacità comunicative e spiccata proprietà di linguaggio.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni epidemiologiche lo dovessero richiedere.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

X) Formula bruta carbonato di calcio;

a - Ca(H2CO3)2; b - Ca(H2CO3); c - Ca(HCO3)2; d - Ca(HCO3)

.

XX) Calcolare la pressione osmotica di una soluzione acquosa di KCl ottenuta sciogliendo 2.50 g di tale sale in 250.0 mL di acqua a 25 °C, assumendo che la variazione di volume è trascurabile. (R=0.0821 atm·L·K-1·mol-1).

a - 13.13 atm; b - 6.57 atm; c - 9.85 atm; d - 3.28 atm.

XXX. Bilanciare la seguente reazione:

KClO3    +  S    +   H2O        ->             Cl2   +   K2SO4   +   H2SO4

XXXX. 500 mL soluzione tampone contiene 0,05 mol di un acido debole HA e 0,04 mol della sua base coniugata A-. Calcolare il pH di questa soluzione. (Ka= 10-4.8)