FISIOLOGIA UMANA I M - Z

Anno accademico 2026/2027 - Docente: FILIPPO TORRISI

Risultati di apprendimento attesi

1. Conoscenza e capacità di comprensione

·         Descrivere i principi fondamentali della fisiologia cellulare e degli apparati.

·         Identificare i meccanismi che regolano l'omeostasi dell'organismo.

·         Spiegare il funzionamento integrato dei principali sistemi fisiologici (muscolare, cardiovascolare, respiratorio, renale e gastrointestinale).

·         Riconoscere i principali meccanismi di regolazione nervosa, endocrina e locale delle funzioni fisiologiche.

Correlazione con la verifica: colloquio orale volto all’acquisizione dei punti sopraelencati.

 

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di

·         Applicare i principi fisiologici all'interpretazione del funzionamento degli organi.

·         Interpretare semplici situazioni fisiologiche e fisiopatologiche.

·         Utilizzare le conoscenze fisiologiche come base per comprendere il razionale dei principali interventi farmacologici.

Correlazione con la verifica: colloquio orale volto all’acquisizione dei punti sopraelencati.

 

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà in grado di

  • Analizzare criticamente i meccanismi di regolazione fisiologica.
  • Confrontare differenti meccanismi omeostatici.
  • Interpretare le alterazioni funzionali dei diversi apparati.

Correlazione con la verifica: colloquio orale con domande di ragionamento durante l'esame.

 

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di

  • Esporre con linguaggio scientifico appropriato i principali meccanismi fisiologici.
  • Argomentare le relazioni funzionali tra organi e apparati.
  • utilizzare correttamente la terminologia fisiologica.

Correlazione con la verifica: valutazione dell'esposizione durante il colloquio.

 

5. Capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di

  • Approfondire autonomamente gli argomenti affrontati.
  • Reperire informazioni scientifiche utilizzando eventuali fonti bibliografiche.
  • Integrare le conoscenze fisiologiche con gli insegnamenti successivi del corso di laurea.

Correlazione con la verifica: colloquio orale volto all’acquisizione dei punti sopraelencati.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento è svolto prevalentemente mediante Didattica Erogativa (DE) costituita da lezioni frontali supportate da presentazioni multimediali e schemi esplicativi. La Didattica Interattiva (DI) comprende momenti di discussione guidata, analisi di esempi fisiologici, risoluzione di quesiti relativi a casi clinici con approcci farmacologici, interpretazione di grafici e tracciati fisiologici (ad esempio ECG, spirometria), finalizzati a favorire il coinvolgimento attivo degli studenti e lo sviluppo del ragionamento fisiologico. Le diverse modalità didattiche concorrono al raggiungimento dei risultati di apprendimento attraverso l'integrazione tra conoscenze teoriche e capacità di applicazione.

Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.

Prerequisiti richiesti

Sono indispensabili conoscenze di base di fisica, chimica generale e organica, biochimica e anatomia umana, necessarie per la comprensione dei meccanismi fisiologici trattati durante il corso

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria come previsto dall'ordinamento didattico del Corso di Laurea. Sono consentite assenze per non più del 30% delle ore complessive di lezione, valutate in tutte le forme di espletamento (https://www.dsf.unict.it/it/corsi/lm-13/regolamento-didattico)

Contenuti del corso

1) INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA FISIOLOGIA:

- Compartimenti del corpo. Pressione osmotica. Processi di trasporto.

- Vie di segnalazione e trasduzione del segnale.

- Comunicazione nervosa e ormonale. Potenziale di membrana a riposo e introduzione del potenziale di azione. Cenni di neurotrasmettitori e recettori.  Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso. Sistema simpatico e parasimpatico, neurotrasmettitori del sistema nervoso autonomo 

2) APPARATO MUSCOLARE:

- Struttura del muscolo scheletrico, liscio e cardiaco.

- Meccanismi di contrazione muscolare con processi di eccitazione-contrazione.

 3)  SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO:

- Visione d’insieme del sistema cardiovascolare.

- Pressione, volume, flusso e resistenza.

- Aspetti morfo-funzionali dei vasi.

- Microcircolazione, funzione della linfa e edema.

- Aspetti morfo-funzionali di miocardio e cuore.

- Funzione elettrica del cuore: eccitabilità, automatismo cardiaco, pacemaker cardiaci, conduzione e periodo refrattario.

- Funzione meccanica del cuore: ciclo cardiaco, variazioni di volume negli atri e nei ventricoli durante le fasi del ciclo cardiaco con generazione dei toni cardiaci, gittata cardiaca, legge del cuore di Starling.  Volume telesistolico e telediastolico. Letto venoso. Circuiti vascolari speciali.

- Controllo nervoso del cuore: SNA, centri bulbari e ipotalamici, regolazione riflessa dell'apparato cardiovascolare.

- Elettrocardiografia: triangolo di Einthoven, derivazioni e analisi dei tracciati più comuni, determinazione dell'asse del cuore e suo significato funzionale.

- Pressione arteriosa sistemica: sistolica, diastolica, differenziale, media. Meccanismi di regolazione a breve e a lungo termine della pressione arteriosa sistemica; determinazione della pressione arteriosa sistemica.

- Approcci farmacologici nell’ambito del cardiovascolare

- Termoregolazione.

 4 ) SANGUE

- Composizione del sangue: parte corpuscolata e parte liquida, ematocrito, proteine plasmatiche e protidogramma elettroforetico, emocromo.

- Globuli rossi: eritropoiesi e emocateresi, metabolismo dell’eme (ripresa nell’apparato digerente con sali biliari) funzioni respiratorie dei globuli rossi, affinità dell'emoglobina per i gas respiratori, assunzione e cessione di O2 da parte dell'emoglobina. Implicazioni fisio-patologiche: anemie

-  Curve di dissociazione dell’ossigeno. Trasporto di ossigeno e anidride carbonica. Regolazione pH.

- Piastrine: funzioni, emostasi e coagulazione.

- Il sistema linfatico: stazioni linfatiche, composizione e funzione della linfa. La barriera emato-tissutale.

5) SISTEMA RESPIRATORIO

- Funzioni delle vie aeree superiori.

- Generazione di gradienti pressori: inspirazione ed espirazione.

- Ruolo della muscolatura respiratoria ed importanza delle pleure.

- Definizione dei concetti di compliance ed elasticità polmonare. Resistenza delle vie aeree al flusso.

- Effetti della tensione superficiale sulla respirazione e ruolo del surfactante.

- Definizione dei concetti di compliance ed elasticità polmonare ed applicazioni alla pratica clinica.

- Spirometria volumi e capacità polmonari. Accoppiamento ventilazione/perfusione (rapporto V/Q).

- Regolazione della respirazione: centri pneumotassico e apneustico, gruppi respiratori dorsale e ventrale.

- Generazione del segnale nervoso e trasduzione meccanica: frequenza e profondità della respirazione.

- Chemocettori centrali e periferici.

- Regolazione del pH.

- Adattamenti respiratori ad esercizio fisico

6) SISTEMA URINARIO

- Funzioni e anatomia del rene.

- Il nefrone. Differenze tra nefroni corticali e nefroni iuxtamidollari. Il letto vasale renale.

- Glomerulo e filtrazione glomerulare. Filtrazione e velocità di filtrazione glomerulare (VFG).

- Regolazione della VFG mediante meccanismo miogeno e feedback tubulo-glomerulare.

- Clearance: definizione e utilizzo clinico. Differenza tra clearance dell'inulina/creatinina e acido paraamminoippurico. Il concetto di soglia renale e quello di trasporto tubulare massimo. Il riassorbimento del glucosio e la comparsa di glicosuria.

- Funzioni dei tubuli. Processi di trasporto di acqua e soluti. Ansa di Henle e meccanismo di moltiplicazione in controcorrente con ruolo dei vasa recta. Ruolo della vasopressina e dell’aldosterone.

-  Controllo della pressione arteriosa sistemica. Controllo dell'osmolarità. Regolazione della composizione e del volume dei liquidi organici. Funzioni endocrine.

- Diuresi osmotica e diuresi idrica.

- Approcci farmacologici.

- Regolazione del pH.

- Fisiologia della vescica urinaria, riempimento e svuotamento. Azione del sistema nervoso.

7) SISTEMA GASTROENTERICO, METABOLISMO E NUTRIZIONE

- Metabolismo e cenni di aspetti biochimici. Calorimetria e fabbisogno nutrizionale ed energetico.  Principi di dietetica e fabbisogni nutrizionali nelle diverse fasi della vita.

- Organizzazione anatomo-funzionale dell’apparato digerente.

- Identificazione del sistema nervoso enterico e riferimenti al sistema nervoso autonomo. Riflessi lunghi e riflessi corti. Cellule di Cajal, potenziale ad onde lente e funzione della rete nervosa.

- Motilità gastrointestinale

- Processi digestivi: canale digerente. Masticazione. Secrezione salivare. Composizione e funzione della saliva. Riflessi condizionati. Deglutizione. Riempimento gastrico.

- Regolazione nervosa ed umorale della secrezione gastrica. Ormoni gastrointestinali. Secrezione pancreatica. Succo pancreatico. Secrezione dell'intestino tenue e del colon.

- Fegato: l'unità funzionale del fegato. Sistema portale epatico. Quadro generale delle principali funzioni del fegato.  Sintesi ed escrezione biliare. Bile epatica e bile cistica. Circolazione entero-epatobiliare. Processo di degradazione dell'emoglobina.

- Defecazione e vomito.

- Centri della fame e della sazietà. Coinvolgimento nervoso e ormonale sui processi di fame e sazietà. Cenni su ormoni coinvolti nei processi energetici, metabolici e termoregolazione.

Secondo il RDA, Art. 12 - Crediti Formativi Universitari (CFU). Nel carico standard di 25 ore di impegno complessivo dello/a studente, corrispondente a un credito, possono rientrare:

a) 7 ore dedicate a lezioni frontali o attività didattiche equivalenti e le restanti allo studio individuale;

b) almeno 12 e non più di 15 ore dedicate a esercitazioni in aula o attività assistite equivalenti (laboratori) e le restanti allo studio ed alla rielaborazione personale.

Testi di riferimento

Testi di riferimento

Carbone, Aicardi, Maggi - FISIOLOGIA  EdiSES 

Stanfield - FISIOLOGIA  EdiSES

Silverthorn - FISIOLOGIA  Pearson Italia

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA FISIOLOGIAFisiologia: dalle molecole ai sistemi integrati. Carbone, Aicardi, Maggi - FISIOLOGIA  EdiSES Sezione 1 MEMBRANE CELLULARI ED ECCITABILITÀ
2APPARATO MUSCOLAREFisiologia: dalle molecole ai sistemi integrati. Carbone, Aicardi, Maggi - FISIOLOGIA  EdiSES SEZIONE 3 Muscoli
3SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIOFisiologia: dalle molecole ai sistemi integrati. Carbone, Aicardi, Maggi - FISIOLOGIA  EdiSES SEZIONE 6 Sistema cardiovascolare
4SANGUEFisiologia: dalle molecole ai sistemi integrati. Carbone, Aicardi, Maggi - FISIOLOGIA  EdiSES CAPITOLO 29 Sangue
5SISTEMA RESPIRATORIOFisiologia: dalle molecole ai sistemi integrati. Carbone, Aicardi, Maggi - FISIOLOGIA  EdiSES SEZIONE 7 Sistema respiratorio
6SISTEMA URINARIOFisiologia: dalle molecole ai sistemi integrati. Carbone, Aicardi, Maggi - FISIOLOGIA  EdiSES SEZIONE 8 Sistema urinario
7SISTEMA GASTROENTERICO, METABOLISMO E NUTRIZIONEFisiologia: dalle molecole ai sistemi integrati. Carbone, Aicardi, Maggi - FISIOLOGIA  EdiSES SEZIONE 9 Apparato gastrointestinale

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’accertamento delle competenze avverrà̀ attraverso un colloquio orale individuale (di durata variabile ed orientativamente tra i 20-25 minuti) finalizzato ad accertare la conoscenza degli argomenti previsti dal corso. Gli esaminandi, in caso di necessità legate alla loro numerosità̀, saranno ripartiti in più̀ giornate secondo un calendario determinato nel giorno dell’appello ovvero, se possibile, anticipatamente sulla base delle prenotazioni pervenute. La calendarizzazione sarà̀ in tal caso opportunamente pubblicizzata. Durante il colloquio individuale sarà̀ accertata la conoscenza dei contenuti del corso e la capacità di trasferire tali conoscenze in ambito didattico; la capacità di riflessione autonoma, di esposizione e di rielaborazione critica; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità̀ della disciplina. Il voto sarà̀ dato in trentesimi e varierà̀ da 18/30 a 30/30 con lode, in funzione del livello di raggiungimento delle conoscenze, competenze e abilità indicati

Esame non superato: lo studente ha difficoltà ad orientarsi tra i contenuti del corso e la preparazione contiene lacune nella formazione e nell’uso inappropriato del linguaggio scientifico.

Voto 18-21: tale votazione corrisponde ad una prova dalla quale emerga una conoscenza contenuta e superficiale dei contenuti proposti, una ridotta capacità critica e di approfondimento, l’uso approssimativo del linguaggio scientifico.

Voto 22-25: tale votazione corrisponde ad una prova dalla quale emerga una conoscenza complessivamente adeguata dei contenuti proposti o una conoscenza prevalentemente mnemonica, una relativa capacità critica e di approfondimento, l’uso appropriato del linguaggio scientifico.

Voto 26-28: tale votazione corrisponde ad una prova d’esame dalla quale emerga una conoscenza approfondita, organica e puntuale dei contenuti proposti, la padronanza del linguaggio scientifico, capacità critiche e di approfondimento.

Voto 29-30 e lode: tale votazione corrisponde ad una prova d’esame dalla quale emerga una conoscenza approfondita degli argomenti di fisiologia, caratterizzata da un’integrazione dei concetti associati a ottime capacità comunicative e proprietà di linguaggio

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

Le date di esami sono pubblicate sul sito del Corso di Studio:

https://www.dsf.unict.it/it/corsi/lm-13/calendario-esami

INFORMAZIONI PER STUDENTI CON DISABILITÀ E/O DSA

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi alla prof.ssa Santina Chiechio (santina.chiechio@unict.it) anche in qualità di docente referente CInAP (Centro per l’inclusione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA, https://www.cinap.unict.it/content/referenti) del Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI

Le domande rifletteranno la totalità delle tematiche elencate nel programma. 

Esempi di domande possono essere:

1) Descrivere i processi di filtrazione renale partendo dalla struttura del nefrone.

2) Discutere dei processi di regolazione della pressione arteriosa sistemica.

3) Presentare le caratteristiche della motilità gastro intestinale.