LEGISLAZIONE ED AMMINISTRAZIONE FARMACEUTICHE - ECONOMIA E GESTIONE DI IMPRESAModulo LEGISLAZIONE ED AMMINISTRAZIONE FARMACEUTICHE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: ROSARIO PIGNATELLORisultati di apprendimento attesi
Da questo corso ci si attende che gli studenti acquisiscano conoscenze di base e approfondite sulla gestione professionale, finanziaria e patrimoniale della farmacia di comunità, con riferimento allo stato attuale della normativa italiana e comunitaria sul servizio farmaceutico e con particolare attenzione alle nuove regole sulla `farmacia dei servizi'.
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding)
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
Conoscere i principi fondamentali della normativa nazionale ed europea in materia di medicinali, dispositivi medici e prodotti sanitari.
Comprendere il quadro istituzionale e regolatorio che disciplina il settore farmaceutico, con particolare riferimento al ruolo delle autorità competenti (AIFA, EMA, Ministero della Salute).
Conoscere le procedure di autorizzazione all'immissione in commercio dei medicinali e i relativi requisiti normativi.
Comprendere la disciplina della produzione, distribuzione, prescrizione, dispensazione e farmacovigilanza dei medicinali.
Conoscere gli aspetti normativi relativi alla sperimentazione clinica, alla tutela della salute pubblica e alla responsabilità professionale del farmacista.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying Knowledge and Understanding)
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
Applicare correttamente le norme legislative e regolamentari a casi pratici riguardanti il farmaco e l'esercizio professionale.
Interpretare la documentazione normativa e amministrativa del settore farmaceutico.
Valutare la conformità di procedure e attività professionali ai requisiti previsti dalla legislazione vigente.
Utilizzare strumenti giuridici e regolatori per affrontare problematiche relative alla dispensazione, conservazione e gestione dei medicinali.
Analizzare situazioni concrete inerenti la farmacovigilanza, la tracciabilità e la sicurezza dei farmaci.
3. Autonomia di giudizio (Making Judgements)
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
Esprimere valutazioni autonome in merito alla corretta applicazione della normativa farmaceutica.
Individuare le implicazioni etiche, giuridiche e professionali connesse all'attività del farmacista.
Analizzare criticamente l'evoluzione della legislazione sanitaria e farmaceutica alla luce delle esigenze di tutela della salute pubblica.
Valutare rischi e responsabilità derivanti da condotte professionali non conformi alla normativa vigente.
Formulare giudizi fondati su evidenze normative e regolatorie nella gestione di problematiche professionali complesse.
4. Abilità comunicative (Communication Skills)
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
Utilizzare con proprietà il linguaggio tecnico-giuridico e regolatorio del settore farmaceutico.
Comunicare in modo chiaro e rigoroso contenuti normativi a professionisti sanitari, pazienti e autorità competenti.
Argomentare e sostenere decisioni professionali facendo riferimento alle fonti normative pertinenti.
Partecipare a discussioni interdisciplinari sui temi della regolamentazione del farmaco e della tutela della salute.
5. Capacità di apprendimento (Learning Skills)
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
Reperire e consultare autonomamente fonti legislative e regolamentari del settore farmaceutico.
Aggiornare continuamente le proprie conoscenze in relazione all'evoluzione della normativa nazionale ed europea.
Approfondire in autonomia temi emergenti della regolazione del farmaco, dell'innovazione terapeutica e della governance sanitaria.
Integrare conoscenze giuridiche, scientifiche e professionali per affrontare problematiche nuove e complesse.
Proseguire gli studi e l'aggiornamento professionale permanente nell'ambito delle professioni sanitarie e farmaceutiche.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Le lezioni si svolgeranno in presenza con proiezione e discussione di materiale didattico; eventuali seminari integrativi professionalizzanti potranno essere previsti. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista (presenza e distanza) potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Per il modulo di Economia, verrà utilizzata prevalentemente una didattica sincrona in aula virtuale interattiva con esercitazioni role play e test simultanei per guidare gli studenti nell’apprendimento.
Secondo quanto riportato nel RDA, Art. 12 - Crediti Formativi Universitari (CFU), nel carico standard di 25 ore di impegno complessivo dello/a studente/ssa, corrispondente a un credito, rientrano 7 ore dedicate a lezioni frontali o attività didattiche equivalenti e le restanti allo studio individuale.
Gli studenti e le studentesse possono utilizzare l’IA come strumento di supporto allo studio, nel rispetto della normativa vigente, ivi inclusa quella in materia di diritto d’autore e di utilizzo delle opere dell’ingegno come descritto nel punto 5.1 delle linee guida (https://www.unict.it/it/ateneo/cidia-centro-l%E2%80%99informatica-la-digitalizzazione-e-l%E2%80%99intelligenza-artificiale)
Prerequisiti richiesti
Gli studenti dovranno avere nozioni di farmacologia e di tecnologia farmaceutica.
Frequenza lezioni
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, prof.ssa Santina Chiechio.
Contenuti del corso
A) LEGISLAZIONE E AMMINISTRAZIONE FARMACEUTICHE
Organizzazione Sanitaria nazionale e internazionale - O.M.S., EMA, F.I.P. Servizio Sanitario Nazionale. Legge 833/78 e successive modifiche. Organi dello Stato, della Regione e compiti delle Aziende Sanitarie Locali. Agenzia Italiana del farmaco (AIFA). Convenzione per l’erogazione dell’assistenza farmaceutica. Il farmacista nelle A.S.P. e nelle Aziende Ospedaliere.
Esercizio delle professioni ed arti sanitarie e attività soggette a vigilanza sanitaria. Ordini e Collegi Provinciali. Requisiti per l' iscrizione all'albo. Potere disciplinare dell’Ordine. La deontologia professionale. Federazioni Regionali, Federazione Nazionale (F.O.F.I.), Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza Farmacisti (E.N.P.A.F.).
L’esercizio della professione di farmacista - Esercizio della farmacia. Spedizione delle ricette. Farmacopea Ufficiale XII ed. Tariffa Nazionale dei medicinali. Detenzione e spedizione delle sostanze velenose. Dotazioni obbligatorie in farmacia (sostanze, attrezzature, registri e documenti obbligatori).
Disciplina delle ispezione - Definizione e caratteristiche generali dell’ispezione. Tipologie di ispezione (preventiva, ordinaria e straordinaria). Intervento ispettivo dell’A.S.L.
Competenze e responsabilità professionali del farmacista - Responsabilità penale, amministrativa, civile e disciplinare. Il sistema sanzionatorio.
Norme concernenti il Servizio Farmaceutico - Farmacie pubbliche e private. Classificazione delle farmacie private (urbane e rurali). Pianta organica. Sistemi alternativi (farmacia succursale, gestione provvisoria, dispensario farmaceutico). Assegnazioni di sedi farmaceutiche di nuova istituzione o resesi vacanti (concorsi, obblighi del farmacista subentrante in farmacia vacante).
La gestione della Farmacia -Titolarità e gestione della farmacia privata. Gestione societaria. Sostituzione informale e formale del titolare.
Norme relative alla produzione e al commercio dei medicinali per uso umano - Classificazione amministrativa dei medicinali per uso umano. Medicinali di origine industriale: autorizzazione alla produzione (AP), Autorizzazione all'immissione in commercio (AIC), farmaci preconfezionati, prodotti industriali diversi dalla specialità. I generici. L’attività di farmacovigilanza.
Regime di dispensazione al pubblico dei medicinali: ricetta ripetibile (RR), non ripetibile (RNR), limitativa (RL), Ricetta ministeriale a ricalco (RMR). Medicinali non soggetti a prescrizione medica: OTC e SP.
Norme relative alla pubblicità e alla presentazione dei medicinali. Informazione scientifica agli operatori sanitari, pubblicità al grande pubblico. La presentazione del medicinale: foglietto illustrativo ed etichetta.
Normative riguardanti le sostanze stupefacenti e psicotrope -D.P.R. 309/90 e successive modifiche (Testo unico delle leggi in materia di disciplina di sostanze stupefacenti e psicotrope). Legge 8 febbraio 2001, n. 12 (Norme per agevolare l’impiego di farmaci analgesici oppiacei nella terapia del dolore). Legge 21 febbraio 2006, n. 49. Legge 15 marzo 2010, n. 38. Legge 16 maggio 2014, n. 79.
Medicinali per uso Veterinario -Classificazione amministrativa. Regime di dispensazione.
Principali norme riguardanti dispositivi medici, articoli sanitari, prodotti omeopatici, dietetici e fitoterapici
B) ECONOMIA E GESTIONE DI IMPRESA
· La farmacia italiana nel nuovo scenario competitivo in evoluzione. La farmacia italiana più di altri canali retail sta vivendo una vera e propria rivoluzione di ruolo. Da luogo di dispensazione del farmaco a presidio sanitario di prossimità territoriale grazie alla farmacia dei servizi. Non meno d’impatto l’avanzata della tecnologia che sta rivoluzionando il modello di lavoro e di organizzazione. Comprendere i cambiamenti in atto e sapere come prepararsi per gestire e affrontare i cambiamenti attuali e futuri è una condizione irrinunciabile per un professionista sanitario della salute come il farmacista
· Posizionamenti strategici e commerciali delle farmacie: modelli a confronto e sostenibilità economica. Con lo sviluppo e le liberalizzazioni che si sono susseguite nel canale farmacia stiamo assistendo a diversi modelli di farmacia in Italia e in Europa. Modelli di posizionamento strategico e commerciale che interpretano in modo diverso le esigenze di salute, prevenzione, cura e consulenza. In alcuni casi sono modelli che possono essere molto diversi. Conoscerli e studiarli è un modo per imparare a leggere i cambiamenti delle abitudini di accesso e di consumo di salute e di cura da parte dei pazienti e di come il canale le sta interpretando. Allo stesso tempo, in un mercato sempre più competitivo caratterizzato da una crescente concorrenza sapersi differenziare diventa un vantaggio competitivo irrinunciabile anche per le farmacie.
· Organizzazione dell’impresa farmacia. Le farmacie sono organizzazioni fatte di persone che lavorano insieme per offrire un servizio e ai pazienti. Alla luce dei cambiamenti normativi, tecnologici, procedurali e di ruolo l’organizzazione del personale è uno degli elementi di successo di una impresa farmacia. Conoscere i modelli di organizzazione, le regole per ottimizzare il carico di lavoro, la suddivisione dei compiti diventa oggi una competenza base per crescere come professionisti e manager di una farmacia.
· Il bilancio d’esercizio e il controllo di gestione: lettura e comprensione dei dati, principali KPI di performance e sostenibilità dell’impresa farmacia. Il bilancio d’esercizio e il controllo di gestione sono strumenti per il cruscotto direzionale di una azienda farmacia. I dati di bilancio, di controllo di gestione e KPI di performance permettono di mantenere l’azienda in salute. Conoscere come leggere un bilancio, sapere quali KPI di performance tenere sotto controllo aiutano il farmacista professionista ad essere consapevole delle dinamiche che regolano un’impresa e di poterla guidare al meglio.
· Spazi, category management e politiche assortimentali dei prodotti. Lo spazio espositivo in farmacia ha assunto un’importanza strategica sia nell’applicazione delle scelte assortimentali che nella gestione dei servizi in farmacia. Le regole del category management del layout sono elementi importanti da conoscere e da saper gestire. Lo spazio espositivo e lo spazio consulenza e servizi hanno assunto un ruolo sempre più determinante per rendere attrattiva la farmacia fisica per competere con l’offerta on line.
· Comunicazione e neuromarketing applicato in farmacia. Studi di neuromarketing e di comunicazione persuasiva applicati al mondo aziendale hanno raggiunto livelli impensabili fino a qualche anno fa. Con l’obiettivo di rendere efficace la comunicazione per guidare gli acquisti e le vendite la psicologia dei consumi sta guidando una vera rivoluzione. Anche la farmacia è coinvolta in questi meccanismi sia come cliente del mondo industria sia come rivenditore di prodotti al cliente finale nelle logiche di retail. Conoscere le nuove ricerche e come vengono e possono essere applicate in farmacia diventa oggi una competenza strategica per gestire al meglio la farmacia. Dal packaging, passando per la comunicazione interpersonale, agli spazi di libera vendita fino agli spazi dedicati ai servizi sono tutti ambiti nei quali la comunicazione efficace gioca un ruolo determinante sia per la vendita che per l’educazione e la prevenzione.
· Piani di incentivazione, gestione per obiettivi (Management By Objective) e opportunità di crescita professionali in farmacia. Anche le farmacie, come le aziende, hanno iniziato da qualche anno a La farmacia negli ultimi anni ha iniziato ad implementare e gestire i collaboratori con piani di crescita e di incentivazione della produttività. Sono tematiche consolidate in ambiato aziendale e relativamente nuove per il canale farmacia ma determinati oggi per garantire un basso turn-over, garantire aggiornamento e alzare il livello di qualità offerto al paziente. Allo stesso tempo l’arrivo e il consolidamento delle catene nel canale farmacia hanno introdotto figure nuove come, il direttore di farmacia in veste di store manager, l’area manager dome coordinatore di più farmacie che permettono una maggiore verticalità della professione. La crescita e lo sviluppo professionale seguono regole, criteri e utilizzano strumenti per aiutare il singolo e il gruppo a raggiungere i propri obiettivi professionali
· La consulenza al banco con il paziente: modelli a confronto. Con l’introduzione della farmacia dei servizi il farmacista si sta evolvendo da dispensatore del farmaco a farmacista clinico capace di prendere in carico il paziente seguirlo nella compliance delle terapie, definire strategie di prevenzione e attivare un monitoraggio attivo sui parametri di salute. Ci sono metodologie utilizzate oggi dalle farmacie utili a sviluppare la relazione con il paziente in modo empatico – clinico e allo stesso tempo utilizzare le occasioni di dispensazione del farmaco gestendole come un’opportunità professionale per attivare consulenze di prevenzione e di salute.
· La gestione, lo sviluppo e la sostenibilità della farmacia dei servizi. Con la legge denominata farmacia dei servizi il Legge n. 69/2009 e il Decreto Legislativo n. 153/2009 recentemente ampliato con la Legge Semplificazioni n. 182/2025 la farmacia si trasforma in un centro sanitario di prossimità. Questa innovazione che ha avuto una sua accelerazione durante la pandemia pone nuove sfide alla farmacia come azienda sia in termini di sostenibilità che come modello di business. Si passa da un modello di dispensazione veloce ad una gestione del paziente su appuntamento. Nella gestione aziendale di un modello di business che contempla il servizio entrano in gioco elementi come la qualità del servizio, la percezione del valore aggiunto, la qualità e il livello di professionalità del farmacista. È un modello economico che vede nell’abbonamento la sua sostenibilità e la sua scalabilità.
Testi di riferimento
M. Marchetti, P. Minghetti - Legislazione Farmaceutica - Ambrosiana 9°Ed.
G. Barberini, L. Casettari - Legislazione farmaceutica nella pratica professionale - Piccin - Nuova Libraria 2021
N. Loliscio - La farmacia. Un campo minato. Il manuale del farmacista. Guida pratica 2025 - Esculapio
F.U.I. XII Ed. e Farmacopea Europea (ediozione in vigore)
P.E. Telleri, Cybern-Etico, più umani e piu bravi lavorando con la tecnologia, Aracne Editore, 2026, Roma
G.C. Pacenti, B. Taddei Pacenti, Il farmacista gestionale, Tecniche nuove, 2017.
P. Biancone e al., Elementi di analisi economico-finanziaria nella gestione dell'azienda farmacia, 2013, Celid.
G. Nadin, G. C. Pacenti, W. Salemme, La farmacia dei servizi, Tecniche nuove, 2011
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Il servizio farmaceutico e sua organizzazione territoriale | Minghetti |
| 2 | Classificazione dei medicamenti (DLvo 219/2006) | Minghetti |
| 3 | Disciplina di dispensazione al pubblico dei medicamenti | Minghetti |
| 4 | Il sistema delle autorizzazioni per la produzione e l’immissione in commercio dei farmaci | Minghetti |
| 5 | Farmacopea ufficiale italiana | F.U.I. XII Ed. |
| 6 | Normativa riguardante le sostanze stupefacenti e psicotrope e dopanti | G. Barberini, L. Casettari Legislazione farmaceutica nella pratica professionale- Piccin 2021 |
| 7 | Normativa sui medicinali per uso veterinario: la prescrizione medica veterinaria e la ricetta elettronica veterinaria, la tracciabilità e la farmacovigilanza dei medicinali veterinari, alimenti per il benessere animale. | LOLISCIO N. La farmacia un campo minato - Il manuale del farmacista |
| 8 | Normative relative alla commercializzazione di omeopatici, fitoterapici, integratori alimentari, dispositivi medici, presidi medico-chirurgici e articoli sanitari | Minghetti |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Test scritto con quesiti a risposta aperta e a risposta multipla randomica, ciascuno con un valore/punteggio variabile e chiaramente indicato; un eventuale colloquio orale integrativo può essere svolto a richiesta dello studente.
La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessere richiedere.
Il voto finale deriverà dalla media ponderata dei due moduli che costituiscono l'insegnamento.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
E' possibile rivolgersi alla prof.ssa Santina Chiechio in qualità di docente referente del Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute per il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA - https://www.cinap.unict.it).
Le date di esami sono pubblicate sul sito del Corso di Studio:https://www.dsf.unict.it/corsi/lm-13
CRITERI DI VALUTAZIONE
L’esame finale sarà valutato sulla base degli indicatori pesati ugualmente e coerente a quanto descritto nei risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino):
- capacità di elaborazione personale e iniziativa operativa;
- capacità di consultazione e uso di materiale bibliografico;
- comprensione scientifica dell'argomento.
Pertanto, il voto finale tiene conto di vari fattori sottoelencati.
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Sulla base di quanto sopra riportato, il giudizio può essere:
a) Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
b) Sufficiente (voto da 18 a 20/30): lo studente dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale di apprendimento, molte lacune. Capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durate l'eventuale colloquio.
c) Discreto (da 21 a 23/30): lo studente dimostra unadiscreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
d) Buono (da 24 a 26/30): lo studente dimostra di possedere un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica più che accettabile.
e) Ottimo (da 27 a 29/30): lo studente dimostra di possedere un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
f) Eccellente (30/30): il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, con eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
. La classificazione amministrativa dei medicinali secondo la legge 219/2006
Riportare il contenuto delle Tabelle della Farmacopea Ufficiale italiana