TECNOLOGIA DEI PRODOTTI ERBORISTICI E DELLA SALUTE - LEGISLAZIONE DEI PRODOTTI ERBORISTICI E DELLA SALUTE
Modulo TECNOLOGIA DEI PRODOTTI ERBORISTICI E DELLA SALUTE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: CARMELO PUGLIA

Risultati di apprendimento attesi

1. Conoscenza e comprensione (Knowledge and understanding)

·       Correlazione con la verifica: Viene tipicamente accertata tramite colloqui orali volti a verificare la padronanza della materia e del linguaggio specifico.

·       Verbi tipici utilizzati: Definire, descrivere, identificare, illustrare, riconoscere.

·       Risultati attesi nel Syllabus:

- Lo studente sarà in grado di descrivere le principali tecniche di estrazione, purificazione e distillazione delle droghe vegetali.

- Lo studente saprà identificare le operazioni unitarie (concentrazione, essiccamento, liofilizzazione, nebulizzazione) necessarie alla formulazione dei preparati.

- Lo studente sarà in grado di illustrare e definire i requisiti di stabilità, conservazione e le Norme di Buona Preparazione (NBP).

 

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)

·       Correlazione con la verifica: Si misura attraverso prove pratiche e laboratori dove lo studente deve dimostrare l'applicazione di tecniche e metodi specifici.

·       Verbi tipici utilizzati: Applicare, calcolare, formulare, eseguire.

·       Risultati attesi nel Syllabus:

-Al termine del corso lo studente saprà formulare ed eseguire praticamente le preparazioni fitogaleniche apprese in laboratorio, come sciroppi, pomate e capsule.

- Lo studente sarà in grado di calcolare parametri tecnologici specifici come il titolo alcolometrico.

- Lo studente saprà applicare correttamente le norme di sicurezza e i protocolli di comportamento all'interno del laboratorio.

 

3. Autonomia di giudizio (Making judgements)

·       Correlazione con la verifica: Viene verificata durante il colloquio d'esame e la discussione delle esperienze pratiche, valutando la capacità dello studente di analizzare criticamente le metodologie e formulare scelte motivate.

·       Verbi tipici utilizzati: Analizzare, valutare, confrontare, interpretare.

·       Risultati attesi nel Syllabus:

-Lo studente sarà in grado di valutare criticamente la qualità e l'idoneità delle materie prime vegetali e dei prodotti finiti.

- Lo studente saprà confrontare l'efficacia di varie strategie estrattive e tecnologiche per selezionare il processo ottimale in funzione del fitocomplesso trattato.

- Lo studente sarà in grado di interpretare i dati di stabilità dei preparati per giustificare la scelta dei corretti materiali di confezionamento e metodi di conservazione.

 

4. Abilità comunicative (Communication skills)

·       Correlazione con la verifica: Accertata mediante la qualità dell'esposizione e la proprietà di linguaggio tecnico durante l'esame finale.

·       Verbi tipici utilizzati: Comunicare, presentare, argomentare, esporre, illustrare oralmente.

·       Risultati attesi nel Syllabus:

-Lo studente dovrà essere capace di esporre con rigore scientifico e proprietà terminologica le fasi dei processi tecnologici e estrattivi appresi.

- Lo studente sarà in grado di argomentare e illustrare oralmente le scelte metodologiche ed erboristiche effettuate durante le esercitazioni di laboratorio.

 

5. Capacità di apprendimento (Learning skills)

·       Correlazione con la verifica: Monitorata attraverso la progressione dell'apprendimento e la capacità di consultare autonomamente fonti ufficiali durante lo studio e il laboratorio.

·       Verbi tipici utilizzati: Approfondire, reperire (fonti), aggiornare, studiare in modo autonomo.

·       Risultati attesi nel Syllabus:

-Lo studente svilupperà abilità per reperire autonomamente materiale da testi specialistici (es. Farmacopee).

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento si sviluppa attraverso una combinazione di lezioni frontali teoriche ed esercitazioni pratiche assistite in laboratorio.
In conformità all'Art. 12 del Regolamento Didattico d'Ateneo (RDA) per il calcolo dei CFU, l'impegno orario prevede:

·       Lezioni frontali: 7 ore d'aula per ciascun CFU, integrate da studio individuale.

·       Laboratori/Esercitazioni: 12 ore di attività assistite in laboratorio per i CFU dedicati alla pratica, integrate da rielaborazione personale.

Nota sull'uso delle tecnologie: Gli studenti e le studentesse possono utilizzare l’IA come strumento di supporto allo studio, nel rispetto della normativa vigente (diritto d’autore e opere dell'ingegno) secondo il punto 5.1 delle linee guida d'Ateneo.

1. Modalità di svolgimento della didattica: Didattica frontale

2. Testo descrittivo per la modalità di svolgimento: L'attività formativa è strutturata per coniugare l'apprendimento teorico dei principi tecnologici con l'applicazione pratica in ambito erboristico e fitogalenico. Coerentemente con la natura della disciplina e con il carico standard di 25 ore per CFU (Art. 12 RDA), il corso si articola in due macro-tipologie di attività:

·       Didattica Erogativa (DE): Comprende le lezioni frontali in aula (pari a 7 ore per ciascun CFU teorico) finalizzate alla presentazione organica dei contenuti programmatici. Attraverso l'esposizione supportata da diapositive e schemi tecnici, il docente illustra le proprietà delle droghe vegetali, le operazioni unitarie, i meccanismi estrattivi e i quadri normativi (NBP). Questa modalità concorre direttamente al raggiungimento dei risultati di Conoscenza e comprensione (Descrittore 1).

·       Didattica Interattiva (DI): Comprende le esercitazioni pratiche assistite svolte obbligatoriamente all'interno dei laboratori chimico-tecnologici (12 ore per CFU pratico). In questa fase gli studenti operano attivamente in prima persona, eseguendo il calcolo dei parametri tecnologici (es. titolo alcolometrico) e l'allestimento manuale di sciroppi, pomate e capsule. La DI include anche momenti di confronto in aula e discussione critica dei protocolli applicati. Questa modalità è direttamente orientata allo sviluppo della Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Descrittore 2) e dell'Autonomia di giudizio (Descrittore 3), sollecitando al contempo le Abilità comunicative (Descrittore 4) durante la restituzione delle esperienze.

(Uso dell'Intelligenza Artificiale): Gli studenti e le studentesse possono utilizzare l’IA come strumento di supporto allo studio e alla rielaborazione personale, nel rispetto della normativa vigente e secondo il punto 5.1 delle linee guida d'Ateneo.

Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.


Prerequisiti richiesti

È considerata indispensabile la conoscenza delle nozioni fondamentali di Chimica Generale.
La frequenza alle lezioni è obbligatoria, secondo le norme stabilite dal regolamento didattico del Corso di Studio in SFA.

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria come previsto dall'ordinamento didattico del Corso di Laurea. Sono consentite assenze per non più del 30% delle ore complessive di lezione, valutate in tutte le forme di espletamento (https://www.dsf.unict.it/it/corsi/l-29_sfa/regolamento-didattico

Contenuti del corso

1.    La droga vegetale; trattamenti iniziali: 1a) Tecniche di preparazione estrattiva; 1b) Tinture madri e calcolo dell’acqua residua;            

2.    Tecniche di polverizzazione;                                               

3.    Capsule, polveri e granulati;                                        

4.    Tecniche di preparazione per distillazione                           

5.    Concentrazione, Essiccamento e Liofilizzazione e Nebulizzazione; 

6.    Soluzioni acquose e idroalcoliche (definizione titolo alcoolimetrico; densità);                                                                                                 

7.    Sciroppi, Elisir, etc;                                                              

8.    Tecniche di preparazione delle pomate;                           

9.    La qualità dei prodotti fitogalenici; titolazione e standardizzazione;

10.                 Stabilità e stabilizzazione dei prodotti;                                 

11.                 Conservazione dei prodotti; cenni sui materiali di confezionamento;    

12.                 Cenni sulle Norme di Buona Preparazione (NBP);              

13.                 Comportamento in Laboratorio                                            

 

Esperienze di Laboratorio

  • Preparazione di uno sciroppo
  • Preparazione di una pomata 
  • Preparazione delle capsule

Secondo il RDA, Art. 12 - Crediti Formativi Universitari (CFU). Nel carico standard di 25 ore di impegno complessivo dello/a studente, corrispondente a un credito, possono rientrare:

a) 7 ore dedicate a lezioni frontali o attività didattiche equivalenti e le restanti allo studio individuale;

b) almeno 12 e non più di 15 ore dedicate a esercitazioni in aula o attività assistite equivalenti  (laboratori) e le restanti allo studio ed alla rielaborazione personale.

Testi di riferimento

1) Principi di Tecnologia Farmaceutica; Colombo ed Altri; CEA edizione 2015

2) Il Laboratorio di Chimica, M. Consiglio, V. Frenna e S. Orecchio ed Edises 2001

3) Manuale delle preparazioni erboristiche; Franco Bettiol, Franco Francesco Vincieri. Tecniche nuove 2012.

4) Principi di Tecnica Farmaceutica, Michele Amorosa, Sesta edizione, Piccin.


- Molti argomenti devono essere studiati dagli Appunti delle lezioni, I Testi riportati potranno essere utili per approfondimenti.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Le droghe vegetaliTesto 1; Cap. 39,40
2PolverizzazioneTesto 1; Cap. 5
3Capsule, polveri e granulatiTesto 1; Cap. 17,19,20
4DistillazioneTesto 2; Cap. 8
5Concentrazione, essiccamento, liofilizzazione e nebulizzazioneTesto 1; Cap. 8
6Soluzioni acquose e idroalcolicheTesto 1; Cap. 39
7Sciroppi ed elisirTesto 1; Cap. 25
8Preparati dermatologiciTesto 1; Cap. 26
9Qualità dei prodotti erboristici; titolazione e standardizzazione
10Stabilità dei prodottiTesto 1; Cap. 16
11Conservazione dei prodotti e confezionamentoTesto 1; Cap. 13
12Cenni sulle Norme di Buona PreparazioneTesto 1; Cap. 46
13Comportamento in laboratorioTesto 2; Cap. 1,2,3

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

1. Modalità di svolgimento

Didattica frontale ed esercitazioni assistite in laboratorio.

2. Testo descrittivo per le modalità di svolgimento (Verifica dell'apprendimento)

L’apprendimento viene verificato esclusivamente attraverso un colloquio esame orale, volto ad accertare il raggiungimento dei risultati attesi in termini di conoscenze teoriche e abilità pratiche.

 

Elementi e criteri di valutazione:
Il voto finale (espresso in trentesimi) terrà conto dei seguenti elementi:

·       Pertinenza e precisione delle risposte rispetto alle domande formulate.

·       Qualità, approfondimento e rigore dei contenuti scientifici espressi.

·       Padronanza della terminologica tecnica della disciplina.

 

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

L’esame finale sarà valutato sulla base degli indicatori pesati ugualmente e coerente a quanto descritto nei risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino).

Pertanto, il voto finale tiene conto di vari fattori sottoelencati.

Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:

a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze

b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità

c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze

Modalità espositiva:

a) Capacità espressiva

b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;

c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;

d) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un

disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni

logiche del discorso espositivo;

e) Capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e

l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi,

equazioni.

Qualità relazionali:

a) Disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.

Qualità personali:

a) spirito critico;

b) capacità di autovalutazione;

c) capacità di risolvere problemi;

d) capacità di prendere decisioni.

Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:

Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti

principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e

non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.

Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza degli obiettivi previsti dall’insegnamento, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;

Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza degli obiettivi previsti dall’insegnamento, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;

Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza degli obiettivi previsti dall’insegnamento, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio appropriato;

Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita degli obiettivi previsti dall’insegnamento, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative e proprietà di linguaggio.

INFORMAZIONI PER STUDENTI CON DISABILITÀ E/O DSA

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi alla prof.ssa Santina Chiechio (santina.chiechio@unict.it) anche in qualità di docente referente CInAP (Centro per l’inclusione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA, https://www.cinap.unict.it/content/referenti) del Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute.

Le date di esami sono pubblicate sul sito del Corso di Studio: https://www.dsf.unict.it/it/corsi/l-29_sfa/calendario-esami

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Il colloquio ha una durata media di 15-20 minuti e si articola generalmente su tre domande principali:

·       Un quesito incentrato sulle tecniche di estrazione.

·       Una domanda specifica focalizzata sulle esperienze e preparazioni condotte direttamente dallo studente nei laboratori (sciroppi, pomate, capsule).

·       Un focus sulle normative (NBP), stabilità, calcoli tecnologici (titolo alcolometrico) o confezionamento.