FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA DELLE PIANTE OFFICINALI E DEI PRODOTTI NUTRACEUTICI
Anno accademico 2026/2027 - Docente: FILIPPO CARACIRisultati di apprendimento attesi
Conoscenze e capacità di comprensione. Il corso si propone di far acquisire agli studenti conoscenze fondamentali su:
a) Principi fondamentali di farmacocinetica e farmacodinamica
b) Specifica conoscenza del profilo di efficacia clinica e di tollerabilità e delle indicazioni e controindicazioni delle piante medicinali nei trattamenti delle principali affezioni a carico del nostro organismo
c) Principali interazioni farmacologiche tra piante officinali e farmaci
La conoscenza sia delle diverse classi di principi attivi presenti nelle piante medicinali e nei prodotti nutraceutici, che delle principali interazioni tra farmaci e piante medicinali rappresenta una tappa essenziale per una migliore formazione professionale del futuro erborista.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Conoscere i principali temi della farmacologia delle piante officinali comprendendo gli attuali sviluppi teorici, sperimentali e applicativi della disciplina.
Autonomia di giudizio. Capacità di argomentare personali interpretazioni delle problematiche inerenti allo studio.
Abilità comunicative. Capacità di usare il lessico di base della disciplina. Capacità di comunicare con i diversi specialisti coinvolti nel’uso clinico delle piante officinali , utilizzando un farmacologico appropriato e, al contempo, capacità di comunicare in modo semplice e corretto concetti di farmacologia di base a non specialisti.
Capacità di apprendimento. Aver acquisito un corpus di conoscenze utili allo studio ulteriore delle discipline in cui si articola il corso di laurea. Capacità di approfondire e aggiornare in modo autonomo le proprie conoscenze, anche grazie all’utilizzo della letteratura specializzata e di risorse bibliografiche appropriate.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Didattica frontale
Una parte delle ore di lezione sarà dedicata all'analisi delle possibili applicazioni terapeutiche delle piante officinali . All’interno del corso sono previste specifiche lezioni con simulazione di casi clinici reali il cui obiettivo specifico è far acquisire le conoscenze essenziali sull’interazione tra farmaci eed erbe la possibile comparsa di reazioni avverse.
Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.
Secondo quanto riportato nel RDA, Art. 12 - Crediti Formativi Universitari (CFU), nel carico standard di 25 ore di impegno complessivo dello/a studente/ssa, corrispondente a un credito, possono rientrare:
a) 7 ore dedicate a lezioni frontali o attività didattiche equivalenti e le restanti allo studio individuale;
b) almeno 12 e non più di 15 ore dedicate a esercitazioni in aula o attività assistite equivalenti (laboratori) e le restanti allo studio e alla rielaborazione personale;
Gli studenti e le studentesse possono
utilizzare l’IA come strumento di supporto allo studio, nel rispetto della
normativa vigente, ivi inclusa quella in materia di diritto d’autore e di
utilizzo delle opere dell’ingegno come descritto nel punto 5.1 delle linee
guida (https://www.unict.it/it/ateneo/cidia-centro-l%E2%80%99informatica-la-digitalizzazione-e-l%E2%80%99intelligenza-artificiale)
Prerequisiti richiesti
Buona conoscenza della Chimica Generale e Organica.
Buona conoscenza dell'Anatomia e della Fisiologia
Buona conoscenza della Biochimica Generale e della Nutrizione
Buono conoscenza della Fitochimica
Buona conoscenza della Farmacognosia e della Botanica farmaceutica
Frequenza lezioni
La frequenza è obbligatoria come previsto dall'ordinamento didattico del Corso di Laurea. Sono
consentite assenze per non più del 30% delle ore complessive di lezione, valutate in tutte le forme di
espletamento (https://www.dsf.unict.it/it/corsi/l-29_sfa/regolamento-didattico)
Contenuti del corso
Farmaci antinfiammatori e autacoidi. (antalgici ed antipiretici)
Vitamine.
Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale (SNC): Principi attivi stimolanti, anoressizzanti, basi neurobiologiche della depressione ed antidepressivi (con particolare attenzione all’Hypericum Perforatum), ansiolitici,inibitori delle colinesterasi nel trattamento della malattia di Alzheimer, cannabis, cocaina, oppiacei, allucinogeni, caffeina.
Piante medicinali e sistema riproduttivo: cimicifuga, agnocasto, fitoestrogeni (classificazione, meccanismo d’azione e possibile impiego in menopausa). Fitoterapia dell’ipertrofia prostatica benigna: Serenoa repens, Pygeum africanum.
Piante medicinali adattogene ed immunostimolanti: ginseng ed echinacea
Farmaci gastrointestinali: purganti (con particolare attenzione ai lassativi antrachinonici), antidiarroici.
Antineoplastici (in particolare alcaloidi della vinca e taxolo) e cenni sui carcinogeni
Interazioni farmacologiche tra piante officinali e farmaci: il ruolo del CYP450
Testi di riferimento
Capasso F., Grandolini G., Izzo A., FITOTERAPIA. Aggiornamento della II Ed. di Fitofarmacia
(Capasso,Grandolini), Springer, Milano.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Farmaci antinfiammatori | A.J Trevor-B.G Katsung -S, Farmacologia, Piccin, Nona edizione 2012; |
| 2 | Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale (SNC): Principi attivi stimolanti, anoressizzanti, antidepressivi (con particolare attenzione all’iperico), ansiolitici,inibitori delle colinesterasi nel trattamento della malattia di Alzheimer,cannabis, cocaina, oppiacei, allucinogeni, caffeina | Index Capasso-Grandolini-Izzo |
| 3 | Farmaci che influenzano il metabolismo del calcio e le malattie dell’osso: fitoestrogeni (classificazione, meccanismo d’azione e possibile impiego in menopausa) | Index Capasso-Grandolini-Izzo |
| 4 | Piante medicinali adattogene ed immunostimolanti: ginseng ed echinacea | Index Capasso-Grandolini-Izzo |
| 5 | Farmaci gastrointestinali: purganti (con particolare attenzione ai lassativi antrachinonici), antidiarroici | Index Capasso-Grandolini-Izzo |
| 6 | Antineoplastici (in particolare alcaloidi della vinca e taxolo) e cenni sui carcinogeni | Index Capasso-Grandolini-Izzo |
| 7 | Piante medicinali e sistema riproduttivo: cimicifuga, agnocasto, fitoestrogeni Fitoterapia dell’ipertrofia prostatica benigna: Serenoa repens, Pygeum africanum | Index Capasso-Grandolini-Izzo |
| 8 | Interazioni farmacologiche tra piante officinali e farmaci: il ruolo del CYP450 | Materiale didattico fornito dal docente |
| 9 | Vitamine | Materiale didattico fornito dal docente |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova orale
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale, che accerta l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità attese tramite lo svolgimento di un esame orale, con possibilità di approfondimenti a scelta dello studente/della studentessa.
Di seguito vengono riportati i criteri di valutazione:
a) pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate; b) qualità dei contenuti; c) capacità di collegamento con altri temi oggetto del programma; d) capacità di riportare esempi; e) proprietà di linguaggio tecnico; f) capacità espressiva complessiva dello studente.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, prof.ssa Santina Chiechio.
Le date di esami sono pubblicate sul sito del Corso di Studio: https://www.dsf.unict.it/it/corsi/l-29_sfa/calendario-esami
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Farmacologia delle piante officinali
1. Valeriana officinalis
2. Melissa officinalis
3.Passiflora incarnata
4. Hypericum perforatum nel trattamento della depressione maggiore
5. Malattia di Alzheimer: inibitori delle colinesterasi e Hyperzia serrata
6. Malattia di Alzheimer: principi attivi ad azione neuro protettiva, Gingko Biloba, Salvia officinalis,
Melissa officinalis
7. Piante medicinali che influenzano il metabolismo glicidico e lipidico: fitosteroli, aglio, carciofo
8. Gomma guggul
9. Fieno greco
10. Riso rosso fermentato
11. Fitoterapia del sovrappeso e dell’obesità: gommaguar, garcinia
12. Fitoterapia del diabete mellito con cenni sulle piante officinali che determinano ipoglicemia
13. Piante medicinali e sistema urinario: Antisettici: uva ursina, mirtillo americano
14. Piante medicinali e sistema urinario: Diuretici: ginepro equiseto, verga d’oro europea, ortosifon,
prezzemolo , levistico e gramigna
15. Fitoterapia dell’asma bronchiale: efedra, ginkgo, ligustico, piante del genere Solanum,
boswellia ed edera.
16. Espettoranti indiretti: poligala, liquirizia, primila, verbasco.
17. Espettoranti diretti: timo, eucalipto, essenza di pino, essenza di abete, essenzia di niaouli.
18. Ginseng
19. Echinacea
21. Cimicifuga, agnocasto,
21. Fitoestrogeni (classificazione, meccanismo d’azione e possibile impiego in menopausa).
22. Fitoterapia della stipsi: lassativi antrachinonici (senna, cascara, frangola, rabarbaro)
23. Lassativi vegetali formanti massa (fibra alimentare, crusca, psillio, agar, gomma guar)
24. Fitoterapia della diarrea: piante medicinali contenenti tannini, piante del genere Potentilla.
25. Olio di Menta e trattamento del colon irritabile
26. Piante medicinali adoperate nella prevenzione dei tumori: piante del genere allium, tè verde,
ginseng, soia, pomodoro, curcuma.
27. Farmaci antinfiammatori
28. Vitamine
27. Le interazioni farmacologiche in fitoterapia: il citocromo P450 e le interazioni tra piante
medicinali e farmaci: inibizione ed induzione enzimatica (con particolare attenzione alle interazioni
che hanno rilevanza nella pratica clinica).