PRODOTTI COSMETICI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARIA GRAZIA SARPIETRO

Risultati di apprendimento attesi

 Conoscenza e capacità di comprensione:

Al termine dell’insegnamento, lo studente conoscerà i principi di formulazione, preparazione, caratterizzazione e valutazione dei principali prodotti cosmetici, le caratteristiche delle materie prime e dei sistemi dispersi e colloidali, nonché gli aspetti fisiologici della cute e del capello rilevanti per l’azione cosmetica. Conoscerà inoltre i principali requisiti di sicurezza, efficacia e conformità normativa dei prodotti cosmetici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite alla progettazione e alla preparazione delle principali forme cosmetiche, selezionando opportunamente materie prime, tensioattivi, emulsionanti, addensanti e altri componenti in funzione delle caratteristiche e delle finalità del prodotto.

Autonomia di giudizio:
Lo studente sarà in grado di valutare criticamente le caratteristiche formulative, tecnologiche e funzionali di un prodotto cosmetico, individuandone potenziali criticità in termini di stabilità, sicurezza, efficacia e qualità e motivando le scelte formulative.

Capacità di risoluzione di problemi:
Lo studente sarà in grado di analizzare semplici problematiche formulative e tecnologiche relative ai prodotti cosmetici e di individuare soluzioni appropriate, anche attraverso la scelta delle materie prime, dei sistemi di formulazione e delle metodiche di preparazione e controllo più idonee.

Capacità di apprendimento:
Lo studente svilupperà la capacità di integrare conoscenze di chimica, tecnologia, fisiologia cutanea e cosmetologia e di approfondire autonomamente le tematiche relative all’innovazione formulativa, alla valutazione dell’efficacia e della sicurezza e all’evoluzione normativa del settore cosmetico.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

lezioni frontali (presentazione powerpoint)

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

 Secondo quanto riportato nel RDA, Art.12 - Crediti Formativi Universitari (CFU), nel carico standard di 25 ore di impegno complessivo dello/a studente/ssa, corrispondente a un credito, possono rientrare: a) 7 ore dedicate a lezioni frontali o attività didattiche equivalenti e le restanti allo studio individuale; b) almeno 12 ore e non più di 15 ore dedicate a esercitazioni in aula o attività assistite equivalenti (laboratori) e le restanti allo studio e alla rielaborazione personale. 

"Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA

 
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, prof.ssa Santina Chiechio."

Prerequisiti richiesti

Nessun prerequisito richiesto

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria secondo le norme del regolamento didattico del CdS in CTF come riportato nel link: http://www.dsf.unict.it/corsi/lm-13_ctf

Contenuti del corso

1. Il prodotto cosmetico e il settore cosmetico
Definizione di prodotto cosmetico e considerazioni generali relative all’impiego dei cosmetici. Il mercato cosmetico e i principali canali distributivi. Delimitazione dell’area di applicazione dei prodotti cosmetici secondo la normativa europea e italiana. Il Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici.

2. Struttura e fisiologia della cute
Apparato tegumentario e morfologia della pelle. Epidermide, derma e ipoderma. Film idrolipidico di superficie, sudore e perspiratio insensibilis. Perdita d’acqua transepidermica (TEWL). Fattore naturale di idratazione (NMF). Sistema pigmentario, funzioni e biosintesi della melanina. Assorbimento e penetrazione percutanea.

3. Fenomeni interfacciali e tensioattivi
Tensione superficiale e interfacciale, energia libera e fenomeni interfacciali. Tensioattivi: classificazione, proprietà, caratteristiche e applicazioni cosmetiche. Concetto di HLB e relativa determinazione. Micelle: struttura, formazione e concentrazione micellare critica (CMC).

4. Sistemi dispersi e sistemi colloidali
Definizione e classificazione dei sistemi dispersi. Stato colloidale: dimensioni, forma e classificazione dei sistemi colloidali. Stabilità dei colloidi, potenziale di Nernst e potenziale zeta. Influenza degli elettroliti e ruolo dei colloidi protettivi.

5. Geli, sospensioni ed emulsioni
Geli: definizione, struttura, proprietà e principali metodi di preparazione. Sospensioni: caratteristiche, sedimentazione e flocculazione. Emulsioni: definizione, classificazione e caratteristiche. Principali fenomeni di instabilità fisica, quali creaming, sedimentazione, flocculazione e coalescenza. Emulsionanti: criteri di selezione e impiego nelle formulazioni cosmetiche.

6. Sistemi di veicolazione in cosmetica

Liposomi, ciclodestrine, nanoparticelle: caratteristiche e principali applicazioni cosmetiche.

7. Reologia delle formulazioni cosmetiche
Viscosità e comportamento reologico dei fluidi newtoniani e non newtoniani (pseudoplastico, plastico e dilatante). Tissotropia e ciclo di isteresi. Principali viscosimetri e metodiche di misura. Applicazioni della reologia nella formulazione, produzione e controllo dei prodotti cosmetici.

8. Aerosol cosmetici
Definizione e caratteristiche degli aerosol. Contenitori e valvole. Propellenti e relativa nomenclatura. Sistemi bifasici e trifasici. Spray schiumogeni e principali applicazioni degli aerosol in ambito cosmetico.

9. Materie prime e componenti delle formulazioni cosmetiche
Tensioattivi ed emulsionanti: classificazione, caratterizzazione e impiego. Oli, grassi e cere: caratteristiche e metodi di caratterizzazione. Colloidi idrofili e sostanze addensanti. Conservanti per la protezione dalla contaminazione microbica. Antiossidanti.

10. Prodotti cosmetici per la cura della pelle
Prodotti idratanti, prodotti ad azione anti-invecchiamento, prodotti destinati al trattamento degli inestetismi cutanei e prodotti per il mantenimento e il miglioramento delle condizioni della pelle.

11. Prodotti per la detersione della cute e del capello
Principi e formulazione dei prodotti detergenti. Bagni schiuma, shampoo ed emulsioni detergenti.

12. Prodotti per la cura e il trattamento dei capelli
Balsami e prodotti condizionanti. Tinture e coloranti per capelli. Prodotti per la modificazione della struttura del capello, quali prodotti ondulanti e modellanti.

13. Prodotti solari e modulazione della pigmentazione cutanea
Prodotti per la protezione dalle radiazioni solari. Radiazioni UVA e UVB, filtri solari. Fattore di protezione solare (SPF). Abbronzatura naturale e artificiale. Modulatori del processo melanogenetico: prodotti abbronzanti e depigmentanti.

14. Altri prodotti cosmetici
Prodotti ad azione depilatoria. Deodoranti e antitraspiranti. Dentifrici e prodotti per l’igiene orale. Cosmetici decorativi per unghie e labbra. Fitocosmetici.

15. Valutazione di sicurezza ed efficacia dei prodotti cosmetici
Principali metodiche per la valutazione delle funzionalità cosmetiche. Valutazione dell’innocuità, della sicurezza e dell’efficacia dei prodotti cosmetici.

16. Preparazione delle forme cosmetiche
Principi formulativi e preparazione delle principali forme cosmetiche, con particolare riferimento alla scelta delle materie prime, alle modalità di preparazione e agli aspetti tecnologici e di stabilità delle formulazioni.

Testi di riferimento

  1. G. Proserpio - Le basi della cosmetologia

  2. G. Proserpio, B. Ambreck, M. Ceoloni – Prontuario del cosmetologo – Tecniche Nuove.

  3. I. Bonadeo – Prodotti cosmetici- Cosmetologia e tecnologia cosmetiche – Edizioni Liberia Cortina Milano.

  4. G. Proserpio – Il sole e la pelle – SEPEM

  5. Appunti resi disponibili in formato PDF dal docente
  6. Manuale del cosmetologo II edizione - Tecniche nuove

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Definizione di prodotto cosmetico e considerazioni generali relative all’uso dei cosmetici.5
2Informazioni sul mercato e sui canali distributivi del cosmetico.5
3Delimitazioni dell’area di azione del cosmetico secondo Direttive CEE e legislazione italiana.5
4Testo coordinato 713(1986) e successive Direttive CEE.5
5Regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 sui prodotti cosmetici.
6Apparato tegumentario, cenni morfologia della pelle, *film idrolipidico di superficie, sudore e perspiratio insensibilis, *TEWL. *Epidermide, derma ed ipoderma. *Fattore naturale di idratazione (NMF). *Sistema pigmentario (funzione e biosintesi melanina)1 (capitolo I), 5
7Fenomeni interfacciali: tensione superficiale, interfacciale ed energia libera. Sostanze tensioattive. Il concetto di HLB e calcolo del suo valore. Proprietà ed applicazioni dei tensioattivi. Micelle: struttura e formazione. CMC 5
8Sistemi dispersi: definizione e classificazione. Stato colloidale: dimensione, forma e tipi di sistemi colloidali. Stabilità dei sistemi colloidali. Potenziale di Nerst e potenziale Z. Effetto degli elettroliti, colloidi protettivi. 5
9Geli. Sospensioni: caratteristiche, flocculazione e sedimentazione. Emulsioni: definizione. Instabilità fisica: creaming e sedimentazione, flocculazione, coalescenza. Emulsionanti: criteri di scelta 3 (capitolo V), 5, 6 (capitolo 2)
10Fosfolipidi, liposomi e loro applicazione in cosmetica 5, 6 (capitolo 2)
11Reologia: viscosità, comportamento reologico dei fluidi newtoniani e non newtoniani (pseudoplastico, plastico, dilatante). Tissotropia, ciclo di isteresi. viscosimetri. Applicazioni della reologia nell'industria cosmetica. 5, 6 (capitolo 1)
12Aerosol: definizione, contenitori e valvole. Propellenti e loro nomenclatura. Sistemi bifasici e trifasici. Spray schiumogeni. Applicazioni cosmetiche degli aerosol5
13Tensioattivi emulsionanti: classificazione, caratterizzazione ed uso. Olii, grassi e cere: descrizione e caratterizzazione. Colloidi idrofili e sostanze addensanti. Preservanti dall’inquinamento microbico. Antiossidanti.5, 6 (capitolo 1)
14Prodotti per la cura della pelle: prodotti ad azione idratante; prodotti antiinvecchiamento; prodotti contro gli inestetismi della pelle; prodotti per la nutrizione della pelle. 5, 6 (capitolo7)
15Prodotti per la detersione della cute e del capillizio: bagni schiuma; shampoo, emulsioni detergenti.3 (capitolo III), 5, 6 (capitoli 4 e 6)
16Prodotti per la cura dei capelli: balsami; tinture e coloranti per capelli; prodotti ondulanti e modellanti.5
17Prodotti solari: prodotti per la protezione dalle radiazioni solari, filtri UVA ed UVB, pigmenti minerali, fattore di protezione solare (SPF), abbronzatura naturale ed artificiale. 4 (tutti i capitoli), 5
18Prodotti ad azione depilatoria. Deodoranti ed antitraspiranti Dentifrici. Cosmetici decorativi per le unghie e per le labbra. Fitocosmetici.5, 6 (capitoli 5, 10 e 11)
19valutazione sicurezza ed efficacia dei prodotti cosmetici5

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Scritto e orale. La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
CRITERI DI VALUTAZIONE
L’esame finale sarà valutato sulla base dei seguenti indicatori pesati ugualmente e coerente a quanto descritto nei risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino):
- capacità di elaborazione personale e iniziativa operativa;
- capacità di consultazione e uso di materiale bibliografico;
- capacità di esposizione;
- comprensione scientifica dell'argomento.
Pertanto, il voto finale tiene conto di vari fattori sottoelencati.
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
d) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
e) Capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.
Qualità relazionali:
Disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.
Qualità personali:
a) spirito critico;
b) capacità di autovalutazione;
c) capacità di risolvere problemi;
d) capacità di prendere decisioni.
 
Sulla base di quanto sopra riportato, il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. Capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica più che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA 
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute.

DATE DEGLI APPELLI
Le date di esami sono pubblicate nel sito del Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute (https://www.dsf.unict.it/it/corsi/l-29_ctf/calendario-esami)

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

prodotti idratanti - prodotti per la protezione dalle radiazioni solari - efficacia dei prodotti cosmetici - sicurezza dei prodotti cosmetici