Sbocchi professionali
La laurea magistrale a ciclo unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF) è un percorso universitario di cinque anni che integra insegnamenti teorici e attività pratiche di laboratorio, finalizzati alla formazione di una figura professionale altamente qualificata nel settore del farmaco e dei prodotti per la salute. Il corso fornisce una preparazione approfondita nelle discipline chimiche, biologiche, farmaceutiche, farmacologiche e tecnologiche, con particolare attenzione allo sviluppo, alla formulazione, alla produzione e al controllo di qualità dei medicinali.
Il percorso prevede inoltre tirocini formativi e attività sperimentali che permettono allo studente di acquisire competenze operative e metodologiche spendibili in ambito professionale e industriale. Il conseguimento del titolo consente l’abilitazione all’esercizio della professione di farmacista e offre solide basi per l’accesso a ruoli di responsabilità nella ricerca, nell’industria e nei settori regolatori.
Profili professionali del laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche
- Farmacista: Professionista sanitario che opera in farmacie aperte al pubblico, farmacie ospedaliere e servizi farmaceutici territoriali, occupandosi della dispensazione dei medicinali, della preparazione galenica, della gestione del farmaco e dell’assistenza al paziente.
- Chimico: Svolge attività di analisi, controllo e caratterizzazione di sostanze e prodotti, operando in laboratori pubblici o privati nei settori farmaceutico, cosmetico, alimentare e chimico-industriale (previa abilitazione professionale).
- Ricercatore e sviluppatore nel settore chimico-farmaceutico: Partecipa alla ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, principi attivi, eccipienti e forme farmaceutiche, lavorando in università, enti di ricerca, industrie farmaceutiche e biotecnologiche.
- Esperto in produzione e controllo di qualità: Opera nei reparti di produzione, quality control e quality assurance, garantendo la conformità dei processi e dei prodotti alle normative nazionali e internazionali (GMP, GLP).
- Specialista in affari regolatori (Regulatory Affairs): Si occupa della documentazione tecnico-scientifica, delle procedure di autorizzazione all’immissione in commercio e dei rapporti con le autorità regolatorie nazionali ed europee.
- Informatore scientifico del farmaco: Svolge attività di informazione scientifica presso medici, farmacisti e operatori sanitari, comunicando in modo rigoroso e aggiornato le caratteristiche dei medicinali e dei prodotti per la salute.
- Professionista nei settori cosmetico, nutraceutico e dei dispositivi medici: Contribuisce allo sviluppo, al controllo e alla commercializzazione di cosmetici, integratori alimentari e dispositivi medici, in ambito industriale e regolatorio.
- Docente e formatore scientifico: Può accedere all’insegnamento nelle scuole secondarie (secondo la normativa vigente) o svolgere attività di formazione tecnica e scientifica nel settore chimico-farmaceutico.
- Ambiti Istituzionali: Il laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche possiede una formazione scientifica solida e multidisciplinare che consente l’accesso anche agli ambiti istituzionali. In particolare, può operare presso università, ministeri, enti pubblici di ricerca e organismi come il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), svolgendo attività di ricerca scientifica, supporto tecnico-scientifico, valutazione e controllo, nonché funzioni legate alla regolamentazione del farmaco, della salute e dell’innovazione tecnologica. L’accesso a tali contesti avviene generalmente tramite concorsi pubblici o percorsi di dottorato e specializzazione, che valorizzano le competenze avanzate acquisite nel corso degli studi.
- CTF, una formazione che apre al mondo: Le discipline che caratterizzano la formazione del laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche hanno una natura intrinsecamente internazionale e non conoscono confini territoriali. Le competenze in ambito chimico, biologico, farmaceutico, farmacologico e tecnologico sono infatti universalmente riconosciute e spendibili nei diversi contesti scientifici, produttivi e regolatori a livello globale. Questa dimensione internazionale rappresenta un’opportunità estremamente entusiasmante, che consente al laureato in CTF di svolgere la propria attività professionale in tutto il mondo, ampliando il proprio raggio d’azione, arricchendo le competenze attraverso esperienze e collaborazioni internazionali e contribuendo in modo diretto al progresso scientifico e alla tutela della salute su scala globale.