CHIMICA ANALITICA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: SALVATORE BARRECA

Risultati di apprendimento attesi

Lo studente dovrà acquisire la capacità di affrontare problematiche relative a sistemi reali all’equilibrio in soluzione acquosa (indicatore di Dublino 1). Dovrà essere in grado, in particolare, di determinare la composizione chimica di una soluzione acquosa in presenza di equilibri acido-base e/o di precipitazione e/o di complessazione (indicatore di Dublino 2). Dovrà conoscere le principali applicazioni di questi equilibri all'analisi volumetrica.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): 

Essere in grado di determinare la composizione chimica di una soluzione acquosa in presenza di equilibri acido-base e/o di precipitazione e/o di complessazione 

Autonomia di giudizio (making judgements): consentire la valutazione oggettiva dei risultati anche in relazione alla qualità del dato analitico. 

Abilità comunicative (communication skills): sviluppare e/o migliorare le capacità di esporre concetti scientifici anche complessi implementando le terminologie tecniche adatte ai materiali polimerici;

Capacità di apprendimento (learning skills): Applicare tecniche di analisi per la risoluzione dei problemi della chimica analitica.


Informazioni per gli studenti con disabilità e/o DSA: a garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’Inclusione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento cui afferisce l’insegnamento.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali con esercitazioni numeriche sugli argomenti previsti dal programma di esame


Prerequisiti richiesti

Conoscenze di base di matematica e di chimica.

Frequenza lezioni

Come da regolamento didattico di ateneo e/o regolamento del Corso di Studi.

Contenuti del corso

1Equilibri acido-base di Broensted e relative titolazioniPDF delle lezioni su Studium
2Equilibri di solubilità e di precipitazione e titolazioni per precitazionePDF delle lezioni su Studium
3Equilibri di complessazione e relative titolazioniPDF delle lezioni su Studium
4Forza ionica e sua influenza sulle costanti di equilibrioPDF delle lezioni su Studium

Testi di riferimento

1. D.Harris: Fondamenti di Chimica Analitica - Zanichelli

2. Holler Crouch: Fondamenti di Chimica Analitica di Skoog e West- EDISES Editore

3. Appunti forniti dal docente in merito alle lezioni e messi a disposizione su Studium

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Equilibrio chimico – Costante di equilibrio. Fattori che influenzano la costante di equilibrio: composizione, solvente, temperatura. Trattazione sistematica di sistemi ionici all’equilibrio. Bilanci di massa, di carica e protonico.
2Attività - Relazione fra attività, concentrazione, coefficiente di attività ed espressione di equilibrio. Costanti termodinamiche e costanti stechiometriche. Forza ionica. Correlazione fra forza ionica e coefficiente di attività: cenni sulla teoria di Debye-Huckel.
3Equilibri acido-base - Teorie di Broensted e Lewis.  Concetto di coppia coniugata. Forza di acidi e basi.  Prodotto ionico dell'acqua e pH. Acidità e neutralità di una soluzione acquosa. Soluzioni acquose di acidi forti e basi forti. Trattazione rigorosa dell'equilibrio. Trattazione approssimata: criteri e limiti di validità. Soluzioni acquose di acidi deboli monoprotici e basi deboli. Grado di dissociazione. Trattazione rigorosa dell'equilibrio. Trattazione approssimata: criteri e limiti di validità.  Soluzioni acquose contenenti una coppia coniugata acido base. Trattazione rigorosa. Soluzioni tampone. Trattazione approssimata: criteri e limiti di validità. Potere tampone: definizione, calcolo e semplici applicazioni. Soluzioni acquose di acidi poliprotici e basi poliacide. Trattazione rigorosa e approssimata.  Espressione della composizione in funzione del pH. Diagrammi di distribuzione. Anfoliti. Soluzioni acquose contenenti coppie coniugate di acidi poliprotici e basi poliacide. Trattazione rigorosa e approssimata. Miscele di acidi e di basi non coniugati.
4Equilibri di complessazione - Costante di formazione termodinamica. Costante di formazione condizionale. Leganti monodentati e polidentati. Effetto chelante. Trattazione degli equilibri di complessazione. Effetto del pH sugli equilibri di complessazione.
5Equilibri di precipitazione - Prodotto ionico, solubilità e prodotto di solubilità.  Influenza della forza ionica, della temperatura, del solvente. Effetto dello ione a comune.  Precipitazione simultanea e precipitazione selettiva. Effetto delle interazioni acido base sulla solubilità di sali formati da cationi e anioni monovalenti, bivalenti e trivalenti: interazioni acido-base di Broensted; interazioni acido-base di Lewis.
6Titolazioni acido-base - Metodi volumetrici: generalità. Concetto di titolazione, punto di equivalenza e punto di fine o di arresto. Curva di titolazione: trattazione rigorosa ed approssimata. Errore di titolazione. Indicatori acido-base. Titolazione acido forte-base forte e viceversa, acido debole-base forte, base debole-acido forte, acido poliprotico-base forte, base poliacida-acido forte. Criteri di titolabilità. Titolazioni di miscele di acidi o di basi.
7Titolazioni per precipitazione - Curva di titolazione: trattazione rigorosa ed approssimata. Errore di titolazione. Titolazione degli alogenuri con il metodo di Mohr, di Volhard. e di Fajans. Titolazione di miscele di alogenuri.
8Titolazioni complessometriche - Titolazioni con EDTA: titolazioni dirette, indirette, per spostamento, di ritorno. Curva di titolazione: trattazione rigorosa ed approssimata. Effetto del complessante ausiliario. Indicatori metallocromici. Errore di titolazione. Titolazione di Liebig.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame finale sarà valutato tenendo conto dei seguenti aspetti:


Conoscenze e Comprensione:

correttezza delle conoscenze teoriche relative agli argomento della chimica analitica  applicata allo studio degli equilibri in soluzione;

completezza delle informazioni fornite sulle reazioni con calcolo rigorose degli equilibri chimici;

capacità di individuare e descrivere i principi teorici alla base degli equilibri chimici.   


Capacità Applicative:

capacità di applicare le conoscenze teoriche all'interpretazione dei sistemi chimici all'equilibrio;

capacità di interpretare dati derivanti da diagrammi di distribuzione;

capacità di risolvere problematiche inerenti gli equlibri multipli. 


Autonomia di Giudizio:

capacità di analizzare criticamente i risultati ottenuti;

individuazione di eventuali semplificazioni in funzioni degli intorni all'equilibrio.


Abilità Comunicative:

corretto utilizzo della terminologia scientifica propria della chimica analitica;

chiarezza e coerenza nell'esposizione di concetti, metodologie e applicazioni;

capacità di collegare gli effetti degli equilibri multipli in soluzione.



ATTRIBUZIONE DEL VOTO

La votazione è espressa in trentesimi secondo il seguente schema:


Esame non superato: lo studente non è stato in grado di risulvere almeno il 50% degli esercizi scritti e non ha avuto accesso all'esame orale. 

All'esame orale lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento.


Voto 18-21: lo studente possiede conoscenza sufficiente con modesta capacità di integrazione critica e impiega un linguaggio scientifico non corretto.


Voto 22-25: lo studente dimostra una discreta conoscenza degli argomenti con adeguata capacità di collegamento e di impiego di un buon linguaggio tecnico.


Voto 26-28: lo studente dimostra una buona padronanza dei contenuti e corretta applicazione delle conoscenze acquisite con l’utilizzo di un linguaggio tecnico adeguato.


Voto 29-30 e lode: lo studente possiede conoscenza approfondita degli argomenti, elevata capacità critica, autonomia di giudizio e piena padronanza della terminologia specialistica.Prova scritta, che fungerà da ammissione al colloquio, basata sugli argomenti trattati e svolti negli esercizi durante il corso e disponibili su Studium, . 

Colloquio basato su domande inerente gli argomenti del corso.  

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.


Le date di esami sono pubblicate nel sito del Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute: 
http://www.dsf.unict.it/corsi/lm-13_ctf/calendario-esami 


Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA:

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.

È possibile rivolgersi alla prof.ssa Santina Chiechio (santina.chiechio@unict.it), docente referente CInAP (Centro per l'Inclusione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Trattazione sistematica di una soluzione acquosa di un acido monoprotico debole a varie diluizioni.

Trattazione sistematica di una soluzione acquosa di un acido diprotico a varie diluizioni.

Trattazione sistematica di una soluzione acquosa contenente un anfolita.

Criteri di preparazione di una soluzione tampone.

Calcolo del pH durante la titolazione di un componente debole mono e bifunzionale con un componente forte (Es. titolazione acido debole con base forte).

Scelta delle condizioni ottimali per la titolazione di un catione con EDTA (pH minimo operativo).

Aspetti qualitativi e quantitativi dei fattori che influenzano la solubilità di un sale poco solubile