Chimica e tecnologia farmaceutiche

Tipologia: 
Magistrali a ciclo unico
Classe: 
LM-13_CTF
Folder base: 
corsi
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courses
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consiglio
Label verbali: 
Consiglio del CdS

AVVISO PUBBLICAZIONE ESITO PROVA IN ITINERE INFORMATICA CTF (M-Z)

Si informano i signori studenti che, nel file allegato, sono disponibili i risultati complessivi delle prove in itinere sostenute, inclusa quella di Informatica del 14 gennaio 2026.

Sbocchi professionali

Corpo: 

La laurea magistrale a ciclo unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF) è un percorso universitario di cinque anni che integra insegnamenti teorici e attività pratiche di laboratorio, finalizzati alla formazione di una figura professionale altamente qualificata nel settore del farmaco e dei prodotti per la salute. Il corso fornisce una preparazione approfondita nelle discipline chimiche, biologiche, farmaceutiche, farmacologiche e tecnologiche, con particolare attenzione allo sviluppo, alla formulazione, alla produzione e al controllo di qualità dei medicinali.

Il percorso prevede inoltre tirocini formativi e attività sperimentali che permettono allo studente di acquisire competenze operative e metodologiche spendibili in ambito professionale e industriale. Il conseguimento del titolo consente l’abilitazione all’esercizio della professione di farmacista e offre solide basi per l’accesso a ruoli di responsabilità nella ricerca, nell’industria e nei settori regolatori.

Profili professionali del laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche

  • Farmacista: Professionista sanitario che opera in farmacie aperte al pubblico, farmacie ospedaliere e servizi farmaceutici territoriali, occupandosi della dispensazione dei medicinali, della preparazione galenica, della gestione del farmaco e dell’assistenza al paziente.
  • Chimico: Svolge attività di analisi, controllo e caratterizzazione di sostanze e prodotti, operando in laboratori pubblici o privati nei settori farmaceutico, cosmetico, alimentare e chimico-industriale (previa abilitazione professionale).
  • Ricercatore e sviluppatore nel settore chimico-farmaceutico: Partecipa alla ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, principi attivi, eccipienti e forme farmaceutiche, lavorando in università, enti di ricerca, industrie farmaceutiche e biotecnologiche.
  • Esperto in produzione e controllo di qualità: Opera nei reparti di produzione, quality control e quality assurance, garantendo la conformità dei processi e dei prodotti alle normative nazionali e internazionali (GMP, GLP).
  • Specialista in affari regolatori (Regulatory Affairs): Si occupa della documentazione tecnico-scientifica, delle procedure di autorizzazione all’immissione in commercio e dei rapporti con le autorità regolatorie nazionali ed europee.
  • Informatore scientifico del farmaco: Svolge attività di informazione scientifica presso medici, farmacisti e operatori sanitari, comunicando in modo rigoroso e aggiornato le caratteristiche dei medicinali e dei prodotti per la salute.
  • Professionista nei settori cosmetico, nutraceutico e dei dispositivi medici: Contribuisce allo sviluppo, al controllo e alla commercializzazione di cosmetici, integratori alimentari e dispositivi medici, in ambito industriale e regolatorio.
  • Docente e formatore scientifico: Può accedere all’insegnamento nelle scuole secondarie (secondo la normativa vigente) o svolgere attività di formazione tecnica e scientifica nel settore chimico-farmaceutico.
  • Ambiti Istituzionali: Il laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche possiede una formazione scientifica solida e multidisciplinare che consente l’accesso anche agli ambiti istituzionali. In particolare, può operare presso università, ministeri, enti pubblici di ricerca e organismi come il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), svolgendo attività di ricerca scientifica, supporto tecnico-scientifico, valutazione e controllo, nonché funzioni legate alla regolamentazione del farmaco, della salute e dell’innovazione tecnologica. L’accesso a tali contesti avviene generalmente tramite concorsi pubblici o percorsi di dottorato e specializzazione, che valorizzano le competenze avanzate acquisite nel corso degli studi.
  • CTF, una formazione che apre al mondo: Le discipline che caratterizzano la formazione del laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche hanno una natura intrinsecamente internazionale e non conoscono confini territoriali. Le competenze in ambito chimico, biologico, farmaceutico, farmacologico e tecnologico sono infatti universalmente riconosciute e spendibili nei diversi contesti scientifici, produttivi e regolatori a livello globale. Questa dimensione internazionale rappresenta un’opportunità estremamente entusiasmante, che consente al laureato in CTF di svolgere la propria attività professionale in tutto il mondo, ampliando il proprio raggio d’azione, arricchendo le competenze attraverso esperienze e collaborazioni internazionali e contribuendo in modo diretto al progresso scientifico e alla tutela della salute su scala globale.

Risultati Esami Dicembre 2025 di "Analisi Farmaceutica e Nutraceutico-Alimentare 2", "Analisi Strumentale dei Farmaci" e "Laboratorio di Analisi dei Farmaci III"

Di seguito i risultati degli esami di AFNA 2, ASdF e LAF III di Dicembre 2025. In mancanza di esplicita comunicazione via email inviata al docente entro le ore 08:00 del 17 Gennaio 2026, il voto verrà considerato accettato e verbalizzato.

1000015220  27/30
1000048408  27/30
1000049275  26/30

O39000492  Ritirato
O39001351  18/30
100035474  NA

O41000682 NA

Chimica e Tecnologia Farmaceutiche

Corpo: 

Informazioni generali

Classe

LM 13R - Farmacia e Farmacia Industriale

Nome del Corso in inglese

Pharmaceutical chemistry and technology

Lingua in cui si tiene il Corso

Italiano

Indirizzo internet del Corso di Studi

http://www.dsf.unict.it/corsi/lm-13_ctf

Presidente del CdLM

Prof. Emanuele Amata

Organo Collegiale di gestione del Corso

Consiglio del Corso di Studi

Struttura didattica di riferimento

Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute

Programmazione locale

Posti: 120

Sede del Corso

Catania

Modalità di svolgimento

Convenzionale

   

Il Corso di Studi in breve

 

Il corso forma una figura professionale che ha come sbocco privilegiato il settore industriale farmaceutico, nei campi del controllo e della certificazione sia dell'industria farmaceutica che alimentare e cosmetica. L'insieme di conoscenze in campo chimico, biologico, farmaceutico, farmacologico, tossicologico e legislativo permette al laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche di affrontare l'intera sequenza del complesso processo multidisciplinare volto alla produzione e al controllo del farmaco secondo le norme codificate nelle farmacopee europee. Il corso è a numero programmato locale. Sono richieste nozioni generali di matematica, fisica, chimica e biologia.

La frequenza ai corsi è obbligatoria. Sono consentite assenze per non più del 30% delle ore complessive di lezione valutate in tutte le loro forme di espletamento ad eccezione delle esercitazioni di laboratorio di gruppo e a posto singolo per le quali sono previste assenze per non più del 10%. Gli studenti possono chiedere la dispensa totale o parziale dall'obbligo della frequenza alle lezioni teoriche per gravi e giustificati motivi di lavoro o di salute. Il corso di laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche prevede lo svolgimento di un periodo, non inferiore a sei mesi a tempo pieno, di tirocinio pratico valutativo (TPV) svolto presso una farmacia aperta al pubblico od ospedaliera sotto la sorveglianza dell'Ordine professionale di appartenenza della farmacia e/o del servizio farmaceutico della ASL competente per territorio.

I laureati in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche dopo il conseguimento della relativa abilitazione professionale possono svolgere, ai sensi della direttiva CEE 85/432, la professione di farmacista e sono autorizzati all'esercizio delle seguenti abilità professionali: preparazione della forma farmaceutica dei medicinali, fabbricazione e controllo dei medicinali, immagazzinamento, conservazione e distribuzione dei medicinali nella fase di commercio all'ingrosso e di distribuzione dei medicinali nelle farmacie aperte al pubblico e nelle farmacie ospedaliere oltreché diffusione di informazioni e consigli nel settore dei medicinali. La laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche dà accesso agli studi di terzo livello (Dottorato di Ricerca e Scuola di specializzazione) e Master universitario di secondo livello.

Sbocchi Professionali (Codici ISTAT)

Farmacisti - (2.3.1.5.0)

Chimici e professioni assimilate - (2.1.1.2.1)

Chimici informatori e divulgatori - (2.1.1.2.2)

Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze chimiche e farmaceutiche - (2.6.2.1.3)

Farmacologi - (2.3.1.2.1)

Il corso consente di conseguire l'abilitazione alle seguenti professioni regolamentate:

Farmacista

Chimico

 

Recupero attività di laboratorio, 12 gennaio 2026 – Analisi Strumentale dei Farmaci (Farmacia, A–L) e Laboratorio di Analisi dei Farmaci III (CTF, A–L)

Si informano i seguenti studenti esclusivamente dei vecchi corsi di

  • Analisi Strumentale dei Farmaci (Farmacia, A–L)
  • Laboratorio di Analisi dei Farmaci III (CTF, A–L

Amato Aurora
Bennici Gabriele 
Bivona Giorgia
Botta Sofia 
Casamento Chiara
D’Angeli Alessia
Gioco Martina 
Gulisano Monica
La Porta Fabiola
La Rosa Rosaria 
Liggieri Graziella 
Mandrà Adele
Pantano Davide 

Iscrizione a tempo parziale

Corpo: 

All'atto dell’immatricolazione o dell'iscrizione ad un anno di corso, lo studente regolare di un corso di laurea o laurea magistrale può chiedere di seguire un percorso formativo articolato su un numero di crediti inferiore a quello previsto per anno. In tal caso, lo studente è iscritto come studente a tempo parziale e segue un percorso formativo appositamente definito dal Consiglio di Corso di Studi che prevede il conseguimento di almeno 30 CFU per ogni anno. Lo studente che non abbia acquisito almeno sei crediti viene iscritto automaticamente come studente a tempo parziale per l’anno accademico successivo, salvo diverse disposizioni normative.

Allo studente a tempo parziale si applica una riduzione dell'ammontare dei contributi.

Il percorso formativo previsto dal regime di iscrizione a tempo parziale – se adottato all’atto dell’immatricolazione - non può essere superiore al doppio della durata normale del corso di studio

(Art. 29 Regolamento Didattico di ateneo vigente)