Si avvisano gli studenti interessati che per conflitti con altre attività didattiche, la prova di Fisiologia prevista per il 29 gennaio viene spostata al 4 febbraio, sempre presso l'ufficio del docente in torre biologica e sempre a partire dalla 9.30. Gli studenti interessati dovranno prenotarsi regolarmente sul sito Smart-Edu e solo chi è regolarmente iscritto all'appello sarà ammesso alla prova
"Si avvisano gli studenti interessati all’appello del 26 gennaio 2026 di Biologia Molecolare (titolare del corso prof.ssa Angela Messina) che l’esame è stato posticipato al 28 gennaio e si svolgerà in Aula G a partire dalle ore 15.00”.
Si informano i signori studenti che, nel file allegato, sono disponibili i risultati complessivi delle prove in itinere sostenute, inclusa quella di Informatica del 14 gennaio 2026.
La laurea magistrale a ciclo unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF) è un percorso universitario di cinque anni che integra insegnamenti teorici e attività pratiche di laboratorio, finalizzati alla formazione di una figura professionale altamente qualificata nel settore del farmaco e dei prodotti per la salute. Il corso fornisce una preparazione approfondita nelle discipline chimiche, biologiche, farmaceutiche, farmacologiche e tecnologiche, con particolare attenzione allo sviluppo, alla formulazione, alla produzione e al controllo di qualità dei medicinali.
Il percorso prevede inoltre tirocini formativi e attività sperimentali che permettono allo studente di acquisire competenze operative e metodologiche spendibili in ambito professionale e industriale. Il conseguimento del titolo consente l’abilitazione all’esercizio della professione di farmacista e offre solide basi per l’accesso a ruoli di responsabilità nella ricerca, nell’industria e nei settori regolatori.
Profili professionali del laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche
Farmacista: Professionista sanitario che opera in farmacie aperte al pubblico, farmacie ospedaliere e servizi farmaceutici territoriali, occupandosi della dispensazione dei medicinali, della preparazione galenica, della gestione del farmaco e dell’assistenza al paziente.
Chimico: Svolge attività di analisi, controllo e caratterizzazione di sostanze e prodotti, operando in laboratori pubblici o privati nei settori farmaceutico, cosmetico, alimentare e chimico-industriale (previa abilitazione professionale).
Ricercatore e sviluppatore nel settore chimico-farmaceutico: Partecipa alla ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, principi attivi, eccipienti e forme farmaceutiche, lavorando in università, enti di ricerca, industrie farmaceutiche e biotecnologiche.
Esperto in produzione e controllo di qualità: Opera nei reparti di produzione, quality control e quality assurance, garantendo la conformità dei processi e dei prodotti alle normative nazionali e internazionali (GMP, GLP).
Specialista in affari regolatori (Regulatory Affairs): Si occupa della documentazione tecnico-scientifica, delle procedure di autorizzazione all’immissione in commercio e dei rapporti con le autorità regolatorie nazionali ed europee.
Informatore scientifico del farmaco: Svolge attività di informazione scientifica presso medici, farmacisti e operatori sanitari, comunicando in modo rigoroso e aggiornato le caratteristiche dei medicinali e dei prodotti per la salute.
Professionista nei settori cosmetico, nutraceutico e dei dispositivi medici: Contribuisce allo sviluppo, al controllo e alla commercializzazione di cosmetici, integratori alimentari e dispositivi medici, in ambito industriale e regolatorio.
Docente e formatore scientifico: Può accedere all’insegnamento nelle scuole secondarie (secondo la normativa vigente) o svolgere attività di formazione tecnica e scientifica nel settore chimico-farmaceutico.
Ambiti Istituzionali: Il laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche possiede una formazione scientifica solida e multidisciplinare che consente l’accesso anche agli ambiti istituzionali. In particolare, può operare presso università, ministeri, enti pubblici di ricerca e organismi come il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), svolgendo attività di ricerca scientifica, supporto tecnico-scientifico, valutazione e controllo, nonché funzioni legate alla regolamentazione del farmaco, della salute e dell’innovazione tecnologica. L’accesso a tali contesti avviene generalmente tramite concorsi pubblici o percorsi di dottorato e specializzazione, che valorizzano le competenze avanzate acquisite nel corso degli studi.
CTF, una formazione che apre al mondo: Le discipline che caratterizzano la formazione del laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche hanno una natura intrinsecamente internazionale e non conoscono confini territoriali. Le competenze in ambito chimico, biologico, farmaceutico, farmacologico e tecnologico sono infatti universalmente riconosciute e spendibili nei diversi contesti scientifici, produttivi e regolatori a livello globale. Questa dimensione internazionale rappresenta un’opportunità estremamente entusiasmante, che consente al laureato in CTF di svolgere la propria attività professionale in tutto il mondo, ampliando il proprio raggio d’azione, arricchendo le competenze attraverso esperienze e collaborazioni internazionali e contribuendo in modo diretto al progresso scientifico e alla tutela della salute su scala globale.
Di seguito i risultati degli esami di AFNA 2, ASdF e LAF III di Dicembre 2025. In mancanza di esplicita comunicazione via email inviata al docente entro le ore 08:00 del 17 Gennaio 2026, il voto verrà considerato accettato e verbalizzato.