Linee guida per l'utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale
Su iniziativa dei Delegati all'Intelligenza Artificiale e del Comitato di Gestione del CIDIA, l'Ateneo ha approvato le Linee guida per l'utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale, un quadro di riferimento condiviso per un impiego consapevole, responsabile e trasparente di queste tecnologie in didattica, ricerca e amministrazione, nel rispetto della normativa vigente.
- Cosa sono
Il documento, redatto in coerenza con l'AI Act europeo e la Legge 132/2025, definisce i criteri chiave per l'adozione dell'IA in Ateneo:
- Principi generali: supervisione e responsabilità umana costanti, trasparenza sui prompt/modelli utilizzati, tutela della privacy, assenza di bias e sostenibilità ambientale.
- Didattica: l'IA è ammessa come supporto allo studio e alla progettazione didattica; è vietato agli studenti attribuirsi la paternità di elaborati generati dall'IA, e ai docenti prendere decisioni automatizzate su carriere o valutazioni con sistemi non autorizzati.
- Ricerca: l'IA può essere usata per analisi dati, sintesi bibliografiche e modellazione, purché se ne dichiari l'uso e se ne verifichino criticamente i risultati; vietate la manipolazione di dati e le peer review riservate tramite IA.
- Amministrazione: l'IA può supportare flussi documentali e analisi dei dati, con validazione umana obbligatoria su ogni atto finale.
- Sicurezza: da privilegiare i sistemi forniti con licenza d'Ateneo o autorizzati, gli unici idonei al trattamento di dati personali o riservati.
Il documento è stato approvato dagli Organi Collegiali, che ne hanno riconosciuto il valore strategico quale strumento di indirizzo per i processi di innovazione digitale dell'Università degli Studi di Catania.
- A chi si applicano
Le Linee guida si applicano a tutti i soggetti che operano, a qualsiasi titolo, nell’ambito dell’Ateneo ivi inclusi:
• il personale docente e ricercatore;
• gli studenti, le studentesse, i dottorandi e le dottorande;
• il personale dirigente, tecnico-amministrativo e bibliotecario;
• i collaboratori ed esperti linguistici;
• ogni altro soggetto che, anche in via temporanea o sulla base di rapporti convenzionali, svolga attività per conto dell’Ateneo o in collaborazione con esso.